sei in: riflessioni - Home page

28 Novembre 2007

Arroganza

Sono le 19, in casa ci siamo io e la piccola. Alice è rintronata dalla febbre, ha dormito per 4 ore in braccio a me, si è appena svegliata ed ha fame. In fretta preparo la cena, cercando di non perdere tempo, per non farla innervosire. Tutto ok, preparo la tavola, metto la bimba sulla sua sedia e sto per poggiarle il piatto davanti, quando squilla il telefono.
"Buonasera, parlo con il sig. Massimo? Sono XXX, della Alleanza Assicurazioni".
Premetto che non ho nulla a che fare con (e nulla contro) questa compagnia, sono assicurato altrove, e che difficilmente tratto male i ragazzi dei call center; dato il lavoro difficile che fanno, un po' di solidarietà mi sembra il minimo. Ora però proprio non posso rispondere.
"Pardon, mi prendi in un momento molto delicato, c'è una bimba di 20 mesi febbricitante che aspetta la cena e sono solo in casa, ora proprio non posso".
Con tono seccato e superiore: "Ah be, non c'è problema sig. Massimo, si trattava di un'offerta di lavoro, sarà per un'altra volta". Clic.

Ma che bastardi. E se fossi stato una di quelle persone che aveva davvero bisogno di quel lavoro?

inviato alle 01:39 | Commenti (0) | TrackBack

20 Ottobre 2007

Saper giudicare

I Radiohead hanno pubblicato il loro ultimo disco. si può comprare per ora solo online, sia in box, sia in download.
Ebbene, vado ad acquistarlo e scopro che il download non ha un prezzo fisso. il prezzo è a propria discrezione. Fantastico, ho pensato. Poi mi sono detto che è pazzesco, mi sono trovato li davanti senza sapere che prezzo inserire, che imbarazzo.
Istintivamente avrei voluto pagare 20 centesimi di sterlina (sai com'è...), poi però ti fai un po' di soggezione se pensi che subito dopo aver deciso il prezzo ci devi mettere il tuo nome e cognome. Come dire, stai valutando un lavoro artistico a cui in definitiva sei interessato, non è così semplice, arrivi anche a sminuire te stesso e il tuo gusto personale, non si tratta solo di soldi.
Provando a valutare la cosa, ho deciso che non avrei pagato i 9,99, non mi andava di aderire allo standard itunes. davvero non sono in grado di valutare con la mia testa?
Così ho deciso per 5 sterline, dato che il penultimo disco mi è piaciuto parzialmente, ho fatto una valutazione basata su previsione negativa.
Peccato per i radiohead però, perchè alla fine mi è piaciuto :)

inviato alle 23:38 | Commenti (0) | TrackBack

10 Ottobre 2007

Support Burma

freeburmA.jpg

Questo blog si tinge di rosso, come inutile segno di solidarietà nei confronti dei monaci buddisti e della popolazione birmana, che al momento riscuote sempre meno interesse da parte dei "provinciali" media italiani.

Questo è il link per una petizione online: Burma Freedom Campaign
La foto invece è presa da qui: MYANMAR - Opposition supporters burnt alive in Yangon crematorium

inviato alle 00:27 | Commenti (0) | TrackBack

23 Agosto 2006

Baresità

Da telestreetbari.it, una tipica partita di Lisc' e buss; concentrazione e nervi a fior di pelle sono tipici di questo gioco, come anche il linguaggio colorito, ma per niente offensivo :)
Da qui invece si raggiungono le lezioni di cucina di Nonna Stella, realizzate da tale Michele Sforza... e da sua nonna.

inviato alle 18:31 | Commenti (0) | TrackBack

21 Giugno 2006

La politica fatta così

b4objects004.jpgA me piace. É la politica di chi, dopo una giornata di lavoro o prima di inziarla, si mette a scrivere sul proprio blog e comunica. Parla delle sue idee, di quello che ha fatto e di come la pensa sui temi di quotidiana attualità. Non solo, è un modo per essere più trasparente, per rendersi pubblico sul serio, (dato che un ministro "è" un personaggio pubblico) senza il voyeurismo tipico dei nostri tempi. Soprattutto, è parola scritta di proprio pugno. Non ci sono giornalisti e tendenziosità tra chi scrive e chi legge, non filtri esterni, a cui siamo così abituati (sul quotidiano leggi l'intervista a tizio scritta da caio, il giorno dopo la lettera al giornale di tizio che non ha mai detto quelle cose, il giorno dopo ancora la rettifica del giornalista caio che però ha ascoltato X e non Y, e via così... i nostri tg nazionali sono pieni di situazioni simili). No, non mi immagino Di Pietro che ogni giorno si mette sul suo notebook e tira fuori il post della giornata, e si, lo so che anche lui come tutti quelli impegnati delega certe cose al suo ufficio stampa. Però quando esce un nuovo post sul suo blog, per tutti (e prima di tutto per lui) quella è parola sua, scritta, raggiungibile con un browser e una connessione. Non vola via, come quelle dette al tg.

inviato alle 09:55 | Commenti (0) | TrackBack

12 Giugno 2006

Colors

colors.png"Spot pubblicitari" è davvero una definizione riduttiva per questi cortometraggi; realizzati per la Adidas da sette diversi autori, promuoverebbero la creatività, il genio e la fantasia.
Riflessione: in pratica, tutto ciò che l'abbigliamento di massa di tipo industriale non riuscirebbe mai a comunicare.
Nota: il rosa faccio un po' di fatica a guardarlo.

inviato alle 13:36 | Commenti (0) | TrackBack

3 Giugno 2006

Il cervello di Grillo

cervello.jpg Da poco tempo sto provando ad utilizzare google video e, giocando un po' con varie ricerche, sono arrivato a trovare un intero spettacolo di Beppe Grillo, Cervello, live del 1997 a Genova, rippato direttamente da tele+. Volendo cercare ancora si trova anche altro, magari meno lungo e meno completo di questo (dura 1 ora e 48 minuti circa). La qualità non è elevata, ma è abbastanza per poter vedere e sentire chiaramente tutto.
Non ho ancora capito quanto sia legale. Però finchè si tratta di Grillo il problema del copyright non si dovrebbe porre: ricordo che lui stesso, parlando del file sharing, ha detto che non avrebbe compiuto azioni legali nei confronti di chi condivide il suo materiale video.
Più tardi provo con Luttazzi, intanto finisco di guardare Grillo.

inviato alle 12:47 | Commenti (0) | TrackBack

17 Maggio 2006

Amica mia

Un cane così piccolo con un cuore così grande: fuori di metafora, due anni fa abbiamo scoperto che la nostra cagnetta, di quasi 13 anni, era malata di una cardiopatia grave.

Ha un cuore grande quanto il torace, le parole del veterinario.

Conoscendola viene da pensare che la cosa fosse ovvia, data la gioia di vivere e l'energia che ha pervaso la sua esistenza sino a venerdì, quando per la prima volta si è rifiutata di bere e mangiare. Dopo quasi 15 anni di vita intensa, per la prima volta ha detto che no, non ce l'avrebbe fatta ad andare avanti.
Gli ultimi 8 mesi di vita sono stati molto difficili qui in casa, terribili: un cane malato di cuore ha bisogno continuo di medicinali, peggiora nel tempo la sua incontinenza e il suo stato fisico, difficilmente esprime il suo dolore quotidiano e la sua fatica di vivere e perde lentamente la sua voglia di continuare.
A Lilly (nome canonico, lo so) quest'ultima è mancata solo sabato sera quando, un respiro dopo l'altro, ci ha lasciato. Distesa su un fianco, come le piaceva stare quando fa caldo, si è lasciata andare lentamente e senza sofferenze. Una sola esitazione, nell'attimo prima, lo sguardo che si fa vivo per l'ultima volta, poi l'abbandono.

A questo punto è difficile spiegare il vuoto, mostrarne la sua complessità. Ma il vuoto c'è, eccome, ed è terribilmente complesso.

inviato alle 14:13 | Commenti (2) | TrackBack

24 Marzo 2006

Giu con la punta

Chi non è barese probabilmente non ne sa granchè; si tratta di uno di quegli obbrobri presenti un po' in tutte le città, che in genere tendono a dividerne le opinioni e mettono in luce casi simili se non peggiori.
Il link per saperne di più è questo, l'iniziativa è talmente arguta da non sembrare neanche "barese".
http://www.puntaperottivagiu.com

inviato alle 00:20 | Commenti (0) | TrackBack

19 Marzo 2006

Kendo

Di solito non scrivo per linkare il post di un altro blog, ma questo merita.
:)

inviato alle 03:19 | Commenti (0) | TrackBack

9 Marzo 2006

Il Gerarca

Sparito da un po', l'altra sera è tornato per una toccata e fuga esilarante (ovviamente sparlava del "piccoletto" che in sua assenza ne aveva combinate di tutti i colori). La puntata di domenica scorsa è stata memorabile, complice un Marcorè in ottima forma.
Chissà se lo rivedremo presto, intanto è qui.

inviato alle 01:01 | Commenti (0) | TrackBack

7 Marzo 2006

Non fare il tirchio

Ti sei scordato di inviare almeno un sms entro oggi ma, anche se la campagna è finita, non credere di cavartela così: ora ti tocca passare da qui e usare questi dati per una donazione.
Pensa che sciocco, avresti potuto cavartela con 1, max 2 euro, ma le tue braccine corte ti hanno fregato: ora va e sborsa. Su!

inviato alle 02:52 | Commenti (0) | TrackBack

28 Febbraio 2006

Ovvie aggiunte

Anche se l'ultima ecografia è stata fatta solo ieri, è da una settimana buona che "sento" l'imminenza della nuova ventura. Alessandra ha pensato bene di darmi una lettura seria e mi ha consigliato di cominciare subito: nonostante sia il secondo, è bene sempre saperne qualcosa in più. Però questo libro per un uomo non è facile da leggere, i rimandi continui all'esperienza del corpo femminile non fanno parte del mio bagaglio personale. Aspetto di arrivare al capitolo sul padre, per dare un giudizio più serio. Sempre che non arrivi prima lei.

Venire al mondo e dare alla luce. Percorsi di vita attraverso la nascita - Verena Schmid

inviato alle 11:08 | Commenti (0) | TrackBack

17 Febbraio 2006

Il genitore oggi

Quando tuo figlia arriva alla bella età di 4-6 anni, ti si para davanti la possibilità di partecipare a serate e incontri sull'argomento famiglia-genitore-figlio, organizzate dalla scuola che tua figlia frequenta, messe in piedi da sedicenti psicoterapeuti, psicologi, pedagoghi, terapisti di varia estrazione e formazione. Allora, interessato e con la tua bella confezione di dubbi e perplessità, seppur molto stanco dopo una giornata di lavoro, ti porti all'incontro e ti siedi accanto ad altri tuoi simili, dal viso più o meno rilassato, stanco e disperato del tuo. Sorridi, pensi di essere in buona compagnia.
Mentre aspetti l'inizio dell'incontro, vaghi col pensiero e fai un piccolo riassunto della situazione.
Tua figlia ha già 5 anni; da tempo ha fatto suoi alcuni metodi scientifici per accaparrarsi la tua benevolenza e per ovviare alle sue malefatte, uscendone pulita, se non col minimo della pena.
É attenta a tutto, sta imparando a leggere e a scrivere da sola, ti chiede Battiato, Avril Lavigne e Noah quando è in auto insieme a te e continua decisa nella lettura di tutte le insegne che le si parano davanti. Se sei in autobus, si mette a contare il numero dei passeggeri. Alla scuola materna gioca in altre due lingue oltre l'italiano, sta imparando a nuotare con il corso di acquaticità e ormai si regge sui pattini da ghiaccio da fare invidia (ti ha promesso di insegnarti qualcosa).
Lei ti ricorda, spavalda, di non superare il limite di velocità in città, ti sa corrompere senza esitazione per un dolce fuori programma e il suo grado di civetteria è talmente elevato che ti rendi conto di non avere mai avuto una compagna simile quando avevi la sua età.
Poi provi a chiederti cosa hai fatto tu per ottenere tutto questo: l'hai stordita con le tue chiacchiere, attento, senza suoni infantili e scimmiottamenti, anche se aveva solo 30 giorni, per paura che non imparasse parole dette male. Le hai letto una montagna di storie, quando non avevi la testa per inventarle. Hai giocato con lei ore e ore, seguendo i suoi ritmi e inventando giochi assurdi, le hai mostrato come impastare focacce, pane, biscotti, le hai dato il pennello e gli acquerelli in mano a due anni (gli acquerelli... adesso ti agita il solo pensiero che, così piccola, fosse armata di pennello umido e libera in casa). E i tamburelli? la tastiera, la chitarra, le percussioni. Lei ora sa fare partire il tuo pc, caricare il SUO profilo per videogiocare e, se qualcosa non va come dovrebbe, fa "rubrica+9" sul telefono e ti chiama in ufficio per ottenere una soluzione, subito papà, voglio giocare prima di cena.

Dicevo, ti siedi in mezzo agli altri genitori e ti guardi attorno, mentre lo psicologo di turno inizia l'incontro: "L'argomento di oggi è 'Di mamma ce n'è una sola'. A cosa vi fa pensare?". Ci pensi qualche minuto, poi ti guardi intorno di nuovo, senza esitazioni ti alzi, saluti gentile e te ne vai. La tua scuola-genitore, te la sta facendo già tua figlia. E ti basta quella.

inviato alle 01:44 | Commenti (2) | TrackBack

Ancora libri

Le offerte speciali sono sempre una ghiotta attrazione. Per questo mi sono lasciato convincere e ho acquistato La montagna dell'anima, di Gao Xingjian, novello premio nobel a me completamente sconosciuto, e City, di Alessandro Baricco.
Ho cominciato a leggerli tutti e due, in un impeto di entusiasmo, cercando di oltrepassare il limite di un libro al mese, seppur si tratti di limite minimo.
Due osservazioni.
Gao Xingjian scrive in prima e seconda persona: questo secondo punto di vista è difficile da leggere, mi da la stessa ansia di quando giovanetto mi davo da fare con i videogiochi in prima persona: inoltre sembra che qualcuno stia sempre li a dirti cosa devi fare e come sei fatto, ma quel qualcuno di cui il libro ti parla è davvero molto diverso e lontano da te. Ho molti dubbi ma sono incuriosito, andrò avanti.
Il libro di Baricco non mi stupisce più di tanto: però, seppur non ami il suo stile (sempre troppa, troppa enfasi su tutto, anche per un tacco di scarpa femminile incastrato in un tombino), mi rendo conto che fa bene leggere l'italiano di un italiano, non soltanto ottime traduzioni.

inviato alle 01:13 | Commenti (3) | TrackBack

7 Febbraio 2006

Un libro al mese

Per evitare di arrivare alla fine dell'anno e guardarmi con compatimento e disgusto, ho deciso che da quest'anno devo leggere almeno un libro al mese. Non che non lo voglia, tutt'altro: al contrario, non ho tempo per leggere e non riesco a trovarlo. Però se sistematizzo un po' le cose, se prendo l'autobus per recarmi a lavoro, se insomma ci provo, forse una decina di libri nell'arco dell'anno riesco pure ad ottenerlo, come risultato: e a me sembra più che buono.
Il tempo per leggere cambia da mese a mese, i titoli stessi sono diversi e più o meno interessanti, e l'arrivo della nuova pupa è un evento che sconvolgerà qualsiasi abitudine faticosamente coccolata, che si tratti di qualcosa di studiato o di spontaneo. Premetto questo in modo da poter annunciare una probabile recensione mensile, qui su queste pagine: anticipo che il mese di gennaio è stato dedicato a "Ogni cosa è illuminata", del già citato Jonathan Safran Foer, mentre febbraio ha visto la lettura già (fortunatamente) conclusa di "Che animale sei? Storia di una pennuta" di Paola Mastrocola.
Ne parlerò, ovviamente, non appena avrò tempo.

inviato alle 02:02 | Commenti (1) | TrackBack

25 Gennaio 2006

ma no, no

L'ultima trovata dei ds non fa che confermare ciò che ho scritto poco fa: iniziative simili non portano da nessuna parte. Non è umoristica, non è satirica, non è offensiva, non è informativa... questa "cosa"non è nulla. Gli incattiviti di destra sapranno dove cogliere per ironizzare e colpire basso (giustamente, che vuoi che facciano?) sui metodi della sinistra, quelli di sinistra già ce l'hanno sulle scatole il premier, a che pro questo inacidimento? Mi sento di dire che non è così che si porta avanti una campagna elettorale; la situazione è tale che basterebbe continuare con un altro paio di confronti come quello avvenuto tra Bertinotti ed il premier in tv poco tempo fa. Davvero basterebbe questo, credo.

ps: ne parla con cognizione di causa anche blankpage

inviato alle 12:54 | Commenti (1) | TrackBack

24 Gennaio 2006

A che pro

Gira una mail da qualche tempo, in cui si invita a votare sul sito della trasmissione di Bonolis, come propria preferenza sul senso della vita, quella di "vedere il premier in galera".
Non condivido affatto questa iniziativa: non farebbe altro che porre il personaggio ancora più al centro della pubblica attenzione, si fa solo il suo gioco - quello della personcina per bene - vittima della stampa, della giustizia e di quant'altro.
Piuttosto, fatelo dire, lasciatelo stare, fategli fare tutto il chiasso che vuole: il giorno in cui non ne sentiremo più parlare, quello per lui sarà davvero un brutto scherzo.

inviato alle 21:41 | Commenti (0) | TrackBack

23 Gennaio 2006

Davvero no, grazie

Egregio Ministro,
sono venuto a conoscenza dell'iniziativa di questo Governo volta a pubblicizzare ed informare le famiglie italiane riguardo il digitale terrestre, tramite un libretto di 48 pagine spedito per posta a tutti i possibili utilizzatori.
Dato che non sono interessato all'argomento, che non credo in questa rivoluzione, che se voglio posso informarmi liberamente e senza costi aggiuntivi per lo stato (tramite internet), chiedo cortesemente di essere escluso dall'elenco dei destinatari di questa iniziativa. Lo stato risparmierà qualche centesimo, io eviterò di dover gettare carta inutilizzata.
Grazie e buon lavoro.

inviato alle 12:23 | Commenti (0) | TrackBack

12 Gennaio 2006

Tutti zitti

Vedo che nessun blogger italiano si è ancora espresso su "Porta a porta" di ieri sera. Evidentemente vanno a dormire presto la sera. Strano. Eppure ieri di carne al fuoco ce n'era, a partire da Bertinotti che ha tirato fuori le cosiddette, cercando disperatamente di fare unire i puntini a Berlusconi, tentando di fargli cogliere i tratti del disastro vigente in questo paese. Berlusconi no, non se l'è sentita di aprire gli occhi.

inviato alle 13:56 | Commenti (3) | TrackBack

10 Gennaio 2006

Sfigati speciali

Esiste un corpo speciale più sfigato e complicato di quello del serial tv 24?
Sono convinto di no. Inoltre in ogni puntata le situazioni drammatiche peggiorano fino all'inverosimile, si intricano, si complicano sempre più e in maniera del tutto artificiosa e forzata: i rapporti personali tra i personaggi non si scoprono meglio, non si raccontano, non si definiscono con più chiarezza, si complicano e basta. Più lo si guarda, più si ha la sensazione di affondare lentamente in una roba vischiosa e densa, e cupa, e triste.
Il serial finisce domenica prossima, per fortuna.

inviato alle 14:34 | Commenti (1) | TrackBack

9 Gennaio 2006

Altro da lei

Non so se sia soltanto grazie alle ferie natalizie con conseguente settimana bianca, fatto sta che la signora Palombelli finalmente ha abbandonato il microfono di radio due. Mentre si spera che duri, questa notizia, già di per sè buona oltre ogni previsione, è stata seguita dalla messa in onda di Rembò, che non è facile da spiegare come trasmissione. Io di calcio non so assolutamente nulla ma, da quando sento rembò, ho capito che deve avere qualcosa a che fare con l'arte, con la rabbia e con la vita. Non basta ancora? Ci metto anche l'accento siciliano di Davide Enia, irresistibile... Signora Palombelli, questa è radio.

inviato alle 13:16 | Commenti (0) | TrackBack

4 Gennaio 2006

Ci hanno tolto le parole

Aveva ragione Beppe Grillo in un suo spettacolo, a dire che ci hanno tolto pure il modo più naturale per esortare noi stessi, il nostro paese.
Ora se ne sono accorti anche "loro": non solo è venuta meno la più semplice delle possibilità di dire qualcosa senza rimandare ad altro, ma in questa campagna elettorale non hanno saputo trovare davvero di meglio.
L'iniziativa legata al nuovo slogan è davvero troppo poco per poterlo rendere forte come lo è stato il primo, usato anche come nome del partito. Inoltre c'è una ridondanza di contenuti davvero preoccupante: il terrore rosso è davvero la cosa che temono di più in assoluto. Non fanno che scrivere di questo, pubblicizzano un modo di pensare che definendosi "ottimistico" dovrebbe contrapporsi ad una triste constatazione dello stato delle cose attuali. Peccato che constatare il disastro attuale non sia di sinistra, nè tantomeno sia pessimismo, ma sia guardare le cose per come sono. Peccato, altrimenti avrebbero centrato il bersaglio anche di questa campagna elettorale. Della serie: non voglio sapere la verità, è triste e di sinistra: piuttosto mi chiudo in me stesso, e penso a qualcosa di piacevole... e già che ci sono, mando 10 sms al giorno. tiè".

inviato alle 13:05 | Commenti (1) | TrackBack

3 Gennaio 2006

no-com

Anche questo va segnalato, e mi si perdoni il doppio post, soltanto per due link.
É curioso che il sito del "dipartimento formazione forza italia" in home page porti principalmente messaggi negativi sul comunismo, invece che argomenti e notizie riguardo il proprio pensiero politico. Viene da pensare che non abbiano argomenti più validi da sbandierare. Bah.

ragionpolitica.it

inviato alle 14:45 | Commenti (1) | TrackBack

Sprechi italiani

Non chiedetemi perchè, io so solo che questo link va segnalato. Chi è di destra potrà trovare giovamento sicuro in una iniziativa simile, chi è di sinistra avrà altro di cui sparlare e una fonte ulteriore per alimentare il proprio umorismo.
A me viene solo da pensare che tra tutti gli sprechi evitabili, forse questo è uno di quelli. boh.

sprechirossi.com

inviato alle 14:36 | Commenti (1) | TrackBack

27 Dicembre 2005

Auguri a te

Auguri a te, volontario dell'ennesima associazione bisognosa di fondi. Lo so, con un freddo cane te ne stai per strada proprio nei giorni di festa e non è davvero bello vedersi rifiutare il tuo volantino, quello che parla di cose talmente importanti e vitali che rifiutarlo con un semplice "no grazie" sembra davvero un affronto personale, una pazzia.
Lo so, la malattia rara o pericolosa di cui mi vuoi portare a conoscenza è davvero una malattia rara o pericolosa, e miete vittime vere: quando non può, in genere ti rende la vita impossibile, quasi non si chiama più vita, per i malati e per i familiari.
Io questo lo so, lo so per certo: so anche come ci si sente a vedersi rifiutare un volantino così importante. So anche cosa significhi raccogliere pochi soldi in una giornata di feste, con la strada affollata di gente. Può darsi che io abbia fatto il volontario come te. Tu invece non sai se mantengo un bimbo a distanza, se ho già dato soldi alla tua associazione, se ne sostengo altre tre, se ho malati della tua malattia in famiglia, se ho un lavoro.
Io non credo tu debba saperle, queste cose, e per questo non raccolgo il tono di minaccia dei tuoi auguri di risposta al mio "no grazie", e te ne faccio di sinceri.

inviato alle 11:23 | Commenti (0) | TrackBack

22 Dicembre 2005

La ruota

Per natale compro un gioco alla bimba.
Made in China.
Porca miseria, penso. La settimana scorsa rai 3 ha mandato "C'era una volta", un servizio di Silvestro Montanaro sulla situazione Birmania-Thailandia. Non faccio di tutt'erba un fascio, ma so che anche in Cina i lavoratori vengono sfruttati, maltrattati e mal pagati. Silvestro Montanaro terminava lo speciale dicendo "Domani mia figlia vestirà il loro dolore, giochera con le loro lacrime".
Ok, cerchiamo un altro regalo. Un bel set di giochi in legno? No plastica, vernice ecologica e atossica, made in germany, ma costa il triplo. Certo, potrei fare uno sforzo e acquistare il madeingermany. Però se poi il gioco viene lasciato li, magari maltrattato, rotto... e no, ci deve stare attenta questa volta.
Oppure le prendo il madeinchina. tanto costa un terzo, anche se lo rompe o lo abbandona che vuoi che sia. Almeno non ho speso il triplo.
Causa-effetto: se per rispetto acquisto il madeingermany, mi preoccuperò di più che lei rispetti e valuti il gioco, e il tutto porta più rispetto ad un lavoratore.
Uhm, sembra che fili. Domani, per rispetto, chiedo un aumento.

inviato alle 02:06 | Commenti (0) | TrackBack

Una buona ragione

Oggi ho visto "La guerra dei mondi". Il film è spettacolare, vera manna per chi ama effetti speciali e bla bla non mi dilungo altrimenti, hanno scritto in centinaia sull'argomento e molto meglio di come saprei fare io.
Però pensavo: la cosa che più mi ha infastidito è vedere Tom Cruise che cerca nei modi e nelle situazioni più imbarazzanti di preservare il candore della figlia dalla situazione disastrosa che stanno vivendo. Voglio dire, lui deve andare a zittire il tipo strano col badile mentre la casa è circondata dai cattivoni, e cosa fa? Benda la figlia!!! e le dice di cantare con le mani sulle orecchie... Se qualcuno cercasse di bendarmi in una situazione simile, e dopo aver vissuto quello che ha vissuto lei, credo che esploderei e cercherei un badile.
Però la cosa mi ha fatto pensare un po', dato che sono un papà e che mi rendo conto di cercare in tutti i modi di preservare il candore di mia figlia quinquenne dai disastri e dai nonsensi della vita attuale.
Qualche giorno fa la storia della sera è venuta fuori dalle pagine di una versione ridotta e illustrata della Bibbia, fatta apposta per bambini. Lei mi ha indicato le pagine su Caino e Abele. Io ho tergiversato, fatto finta di perdere il segno, sono finito su Noè - no, questa neanche, qui muoiono tutti, mi son detto - quindi sono tornato sui miracoli di Gesù, tanto belli e tanto cari. Ma lei è stata irremovibile, Caino e Abele.


Ma papà, perchè ha ucciso suo fratello?


Vedi bella, le ho detto, viviamo tutti cercando di interpretare un ruolo, un po' come se fossimo in teatro e stessimo recitando una parte sul palcoscenico. In una storia c'è sempre quello che fa fortuna, quello che finisce male, quello che si sacrifica, quello che stupisce tutti, quello che si redime, quello che è come se non c'è. Il problema è che il copione lo prendiamo senza sapere cosa ci sia scritto e a volte non riusciamo neanche a capire quale parte stiamo recitando attualmente.
Papà, e io che parte ho?
Non lo so, non conosco neanche dove va la mia, di parte. Però quando senti che qualcuno ha commesso qualcosa di brutto, di terribile, di impensabile, prima di giudicarlo fermati e chiediti: e se quel copione fosse capitato a me? Se quella parte avessi dovuto farla io?

Lei si è girata dall'altra parte, credo abbia capito.
Io le sono rimasto accanto mentre si addormentava, e mentre il mio pensiero si fermava a Tookie Williams.

inviato alle 01:38 | Commenti (4) | TrackBack

Ancora disconnesso

rj45.jpgAbituarsi a scrivere sul blog non è stato facile. Non scrivo praticamente mai e, se si vuole, ho cominciato a farlo proprio per questo. Che poi questa ragione mi ha sempre fatto pensare a Franco Battiato, che si dava la stessa risposta quando si chiedeva cosa lo avesse spinto ad iniziare a dipingere: perchè non lo sapeva fare. Non ho pensato a lui nel darmi questa risposta, però mi sono ritrovato nella stessa situazione. Molto buffo.
E insomma. Uno si abitua a scrivere, e zac, via la connessione. Wind aspetta Telecom che aspetta Wind che aspetta Telecom, e così via. Ancora non ho capito cosa stia succedendo (e cosa succederà nei prossimi giorni) alla mia adsl ventura, però bazzicando tra un call center e l'altro, tra le faq sui siti e i numeri verdi a risposta automatica, oggi ho avuto un'esperienza tragicomica:
Call Center Telecom: Buon giorno sono XXX, in cosa posso esserle utile?
Io: Salve, Sto cercando di capire cosa succeda alla mia adsl e perchè ci metta tanto ad arrivare. Dagli operatori della Wind ho avuto un numero verde telecom a cui risponde una voce registrata che dovrebbe dirmi tutto sullo stato attuale delle cose, almeno per capire se avete staccato Alice definitivamente o no.
No, non riesco a collegarmi, ma Wind mi dice che Alice potrebbe esserci ancora (...ragazza subdola e insistente, ma non dovevamo vederci più?). Insomma, lei può fare qualcosa e darmi qualche informazione più precisa? - e aspetto fiducioso, dall'altra parte del filo, una risposta consolatoria. Ormai sono del tutto rassegnato a farmi trattare come una palla in un campo di pallavolo, e a volare da una parte all'altra senza segnare un punto. Mi accorgo ogni volta che il cliente di una società di servizi in Italia è trattato sempre peggio. Cmq finisco il raccontino.
Il tipo del Call Center Telecom tergiversa, pare non voglia rispondere, è imbarazzato, poi esordisce timidamente: Ehm... al momento sono spiacente di informarla che da qui non posso darle alcuna informazione.
Io, preoccupato che la mia sia davvero una situazione disperata: Uh... e come mai?
Call Center Telecom: Abbiamo un virus.
Io: un virus???
Call Center Telecom: Si... è entrato in tutta la rete e ci ha bloccato il lavoro. Poco fa mi hanno portato via il computer, quindi non posso darle alcuna informazione. Provi a richiamare nel pomeriggio, o domani.

...

inviato alle 01:32 | Commenti (0) | TrackBack

9 Dicembre 2005

Tempi che cambiano

mercatino.jpgFesta delle api ieri a Bolzano. A partire dalla mattina, fino alle 5 del pomeriggio, si chiudono una grande via e alcune sue traverse, per ospitare bancarelle di tutti i tipi. Non ho idea del perchè si chiami così, inoltre in genere il giorno della festa delle api fa un freddo allucinante.
La festa è sempre la stessa da quando sono qui, non è cambiato quasi nulla: gli stessi posti che preparano strauben, wurstel, panini, i banchetti di emergency, medici senza frontiere, i venditori ambulanti, i palloncini (a 5 euro...) e poi una grande quantità di oggetti usati in vendita ed esposizione per tutta la giornata. Tra le abatjour in ottone, le collezioni di cartoline in bianco e nero, i centrini della nonna, i vasi in decoupage, le macchine fotografiche russe, facevano la loro figura sul banco una decina di banchi di ram, disposti a margherita attorno a tre hard disk maxtor da qualche gigabyte messi uno sull'altro...

inviato alle 10:10 | Commenti (0) | TrackBack

5 Dicembre 2005

Non so se ringraziare

Più di due mesi fa ho avuto la cattiva idea di passare ad un altro operatore per l'adsl casalinga.
Per farlo ho dovuto spedire tre volte un fax, chiamare molte più volte il call center e alla fine ho capito che l'unico vero movente perchè quelli mi stacchino la spina è costituito da raccomandata con ricevuta di ritorno. Senza, sembra non si muova nessuno.
Non l'ho inviata, la raccomandata, ero stufo e alla fine abbastanza disinteressato; inoltre in questo periodo la connessione mi serve, ho da fare e finire diverse cose. Ma quelli della telefonia sono incredibili. Dal primo del mese ho scoperto di essere senza connessione senza alcun preavviso, senza alcuna comunicazione, e di avere il modem pstn rotto (quindi neanche connessione 56k...).
Il secondo capitolo inizia adesso: quanto ci metteranno ad attivare la linea con il nuovo operatore? quando arriverà il modem-router in comodato? come gestiranno le spese in bolletta? Andrà tutto liscio?
So però una cosa: per quelli abituati ad avere un computer connesso quasi dovunque, trovarsi "disconnessi" è quasi come riscoprire ogni volta altri lati della realtà. Si gode l'assenza di ronzio da alimentatore, l'attenzione si sposta più libera, un po' a disagio, in cerca di qualcosa che la catturi nuovamente, e che sia magnetica come il monitor del proprio pc.
Io intanto, nell'attesa, prendo leggera e breve vacanza dalla mail, dal blog, da feeddemon, e mi godo il silenzio e la pace che l'assenza di rete porta inevitabilmente in casa.

inviato alle 11:26 | Commenti (0) | TrackBack

29 Novembre 2005

Spingitori di blogger

Chi, per puro caso, abbia ancora tra i suoi link il feed del blog di scalfarotto (chiuso per una scelta tanto discutibile quanto penalizzante... una mossa da evitare, insomma. Tra l'altro nella paginetta di spiegazioni l'autore ci tiene a puntualizzare, innanzitutto, che i soldi ce li ha messi lui. Bene, benissimo, ce li hai messi "tua sponte", e ora che fai? Li recrimini? Perchè me lo fai notare prima di ogni cosa? Perchè me lo sbandieri? Per me questo è indice di "alta italianità", che si lavori o meno in quel della city, e qualcosa vorrà pur dire), ok mi sto perdendo. Insomma, in quei feed si potrà notare una serie curiosa di prove e provini di post: per parte mia, aspetto che sia online almeno per chiedergli cosa sia una "gargonza".

inviato alle 01:06 | Commenti (1) | TrackBack

15 Novembre 2005

Abonnatevi anche voi

abonnamenti.gif Il più frequente degli errori degli altoatesini è finito online. Non so che dire, è probabile che il giorno che si spiegavano le doppie alle elementari siano mancati tutti, ma proprio tutti i bimbi di queste parti.

inviato alle 18:13 | Commenti (2) | TrackBack

14 Novembre 2005

La tv

Riflettevo.

Qualche sera fa su canale 5 Mentana, provocatoriamente, faceva notare a Giorgio Gori (produttore de l'Isola dei famosi) e Marco Bassetti (idem per Il Grande Fratello) come il pubblico di Celentano, pur dopo la sua divisione del mondo in buoni e cattivi, dopo le sue critiche al mondo contemporaneo con tanto di citazioni prese direttamente dal grande fratello e dall'isola come cattivi esempi, abbia poi proseguito felicemente la settimana così come l'aveva iniziata, alzando l'audience di talpe, isole e amici vari. Mentana voleva essere provocatorio. Ci ho pensato un po', ma continuo a non capire: cosa c'è di così strano?


Finalmente ho capito cosa c'è di così irritante in buona parte della tv attuale, che non mi permette di subirla senza bofonchiare e borbottare in continuazione (per questo nei pranzi domenicali divento insopportabile): ho razionalizzato finalmente che odio la tv "corale". Quel tipo di spettacoli in cui sono tutti pronti sincronizzati, programmati e sorridenti, dal pubblico agli invitati ai conduttori, nel cantare l'ennesima cover di battisti come stessero sul serio condividendo lo stesso passato di spiagge chitarre fuochi e bei tempi andati; è terribile che esattamente 5 minuti dopo siano tutti contriti e tristi nell'ascoltare una triste storia "vera"; schizofrenia pura quando poi passano ai salti in alto in studio, tutti con grande euforia. Arriva il momento della polemica e della discussione? É commovente, perchè sono tutti insieme contemporaneamente polemici e critici, un concerto di strumenti terribilmente assonanti tra loro; una sinusoidale a 440 hz. É angosciante. Rai o Mediaset, è la stessa cosa: ricordo con ansia la sensazione di tensione che mi portava il Costanzo Show negli anni '80, quando era ancora agli inizi, o i primi tentativi di rimettere in piedi una "Domenica in" ormai agonizzante (lo è tutt'ora). Guardavo, mi innervosivo e non capivo.

inviato alle 01:04 | Commenti (2) | TrackBack

Partnership

Ho deciso di iscrivermi al programma di partnership di IBS. Navigo e uso IBS da quando aveva un altro nome, da quando non aveva neanche il dominio a tre lettere, e mi è sempre piaciuto. Per questo i link di questo sito, verso libri e pubblicazioni, che porteranno ad un acquisto, mi permetteranno di ricevere dal 5 all'8% della cifra spesa.
Grazie in anticipo. Già che ci sono, metto qui sotto pure il banner:

inviato alle 00:56 | Commenti (0) | TrackBack

8 Novembre 2005

Su rainews24

Questo link credo vada diffuso il più possibile. Magari contiene errori ed inesattezze, e forse ci sono accuse non mirate correttamente. Però è bene che in qualche modo se ne parli.

http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp

inviato alle 12:57 | Commenti (0) | TrackBack

6 Novembre 2005

Leggi e regole

Ieri, nel corso della trasmissione, hanno modificato le regole per la designazione delle esclusioni alla trasmissione "Ballando con le stelle".
Qualche settimana fa, senza preavviso e per riempire alcuni posti vuoti, hanno cambiato le regole di sfida della trasmissione "Amici".
Un mesetto fa, probabilmente per motivi di audience, ci sono state sorprese anche per l'"Isola dei famosi".
Dimenticavo, di recente hanno cambiato anche la legge elettorale.

inviato alle 10:20 | Commenti (0) | TrackBack

5 Novembre 2005

Uno così

Furio Colombo stasera da Fazio su rai tre è stato strepitoso. Deciso, sereno e franco nelle sue dichiarazioni contro questo governo e il suo premier. Uno come lui, alla sua età, che dichiara di vivere affinchè questo governo si tolga dagli zebedei, credo sia da ammirare. Si può anche non condividere la veemenza con cui ha attaccato Berlusconi in diretta tv (Mike Bongiorno era tra questi), ma c'è da dire che ha mostrato tutta l'energia che manca alla nostra opposizione.

inviato alle 21:23 | Commenti (0) | TrackBack

i gemelli roditori

chi non ne avesse abbastanza, può approfondire qui:
http://www.118118.com/
http://www.the118experience.com/
http://www.the118show.com/
http://www.lenumero.fr/

il network padre di queste campagne è uno solo, infonxx.

inviato alle 16:03 | Commenti (0) | TrackBack

2 Novembre 2005

la tigre, la neve, il cinema...

Piccola e inutile recensione:

- per la prima ora di film ti aspetti che da un momento all'altro parta il tema musicale de "la vita è bella". poi capisci che Piovani non ripeterà quel successo, così ti rassegni e ti accontenti.

- la situazione disastrosa affrontata con leggerezza e poesia è una bella idea, ma credo che più di "la vita è bella" non si possa fare, davvero.

- Benigni che parla col cammello lo puoi anche accettare, ma non per sdrammatizzare una situazione tanto critica come il trovarsi perso nel bel mezzo della guerra in Iraq senza mezzi e documenti, con il compito di salvare un malato terminale.

- la Braschi sta li sdraiata morta per l'80% del tempo e poi, quando finalmente si risveglia, lo spettatore si deve accontentare di un battito di palpebre. É mancanza di rispetto verso i sentimenti stimolati fino a quel momento... Lasciarli li senza risoluzione è perfidia. in barba pure al farmacista saggio.

- la Braschi. Ma perchè per forza lei?

inviato alle 16:29 | Commenti (0) | TrackBack

il giullare nudo?

Daniele Luttazzi ha fatto il suo ultimo pezzo in tv nel 2001, all'interno del quale ha osato toccare argomenti scottanti e nomi importanti, poi è stato allontanato e da allora non lo si è più visto. La critica, quella pro e quella contro, ne ha parlato un po', poi è finita più o meno lì.
Quindi Luttazzi ha proseguito (magari aveva già iniziato, non è importante) in teatro, con i suoi metodi, a toccare argomenti e a parlare di cose. Magari ha pubblicato un paio di dvd dei suoi spettacoli. Però seguirlo costa: un biglietto di teatro lo compra chi intende conoscere cosa dice quel comico, chi apprezza Luttazzi, chi crede in ciò che sente dire da lui. Sto parlando ovviamente di gente comune, non di critica fatta da giornalisti più o meno del settore. Chi è dalla parte opposta di Luttazzi si limita ad ignorare la sua presenza, tanto più che per sua fortuna non lo vede e non lo sente neanche tramite i media ufficiali.
In questo modo il giullare può parlare solo al "suo" auditorium, di parte, che arriva in teatro e si poggia su un background di idee condivise con l'autore già in partenza. Se l'autore dice qualche cazzata, usa termini imprecisi, parla di argomenti che non conosce bene, probabilmente si è portati a perdonarlo, a non approfondire eventuali dubbi e a lasciare cadere alcune inesattezze.
Accade però che il comico decida di buttarsi in rete: blog, podcast, articoli, recensioni, manifesti, sondaggi, iniziative varie.
Che accade veramente? Finalmente Luttazzi lo si può seguire anche senza condividerne le idee di fondo, per pura curiosità: non devo comprare un biglietto di teatro, non devo comprare il suo dvd, mi basta andare sul suo sito e leggere, leggere, ascoltare, di nuovo leggere.
Così fioccano da diversi blog e siti personali (quelli di destra, in particolare) denunce su errori commessi dall'autore riguardo il CIA-Gate (tanto per fare un esempio), ed è proprio grazie alla rete che il giullare si presenta non solo allo sguardo di chi vuole ridere e capire grazie a lui ma anche di chi invece, ascoltandolo, lo vede triste e nudo, nudo come l'imperatore della favola di Andersen.

É la democrazia della rete?

inviato alle 12:36 | Commenti (0) | TrackBack

27 Ottobre 2005

Uguale per tutti

Barbara Palombelli, in una intervista telefonica con il sindaco di Bologna Cofferati, parlava della situazione dei lavavetri abusivi posti in corrispondenza dei semafori delle maggiori città italiane. Fin qui tutto più o meno bene, se non fosse che ad un certo punto, lamentandosi, ha voluto sottolineare il differente metro di giudizio delle forze dell'ordine che sono pronte a multare chi, come lei, per arrivare a casa a pranzo è costretto a farsi ben 20 semafori e gli scappa di usare il cellulare durante la guida, mentre lasciano sopravvivere serenamente i lavavetri senza nessun tipo di azione legale.
In poche parole la giornalista ritiene che un lavavetri sia ugualmente pericoloso di un automobilista che guida nel traffico distratto dal cellulare.

Update: la Palombelli era in onda oggi alle 13 circa su radio due, sulla sua trasmissione "28 minuti".

inviato alle 14:56 | Commenti (2) | TrackBack

Inascoltabile

La trasmissione della Pivetti, su radio due alle 10. Ci ho provato per qualche settimana, ma non è per me.
Non so se sia peggio la sua voce in radio, o quello che dice (è a metà tra i pensieri di una tredicenne svampita e una 50enne che si considera ancora una bimba). Mi ricorda lo stesso nervoso fastidio che dava Diaco quando approdò anche lui su radio due. Tutto questo nonostante il bravo Riccardo Pandolfi.
bah.

inviato alle 10:27 | Commenti (0) | TrackBack

26 Ottobre 2005

conti

l'ultimo conto wind del telefono fisso di casa porta le seguenti cifre:

locali: 37.82 €
cellulari: 50.41 €
totale 88.23 €
il conto è pagato dopo l'utilizzo, con tutte le amenità del bollettino postale (programmazione casalinga del ritardo di pagamento)

se avessi usato skype avrei speso:

locali: 30.06 €
cellulari: 37.30 €
totale: 67.36 €
ma avrei dovuto pre-pagare il traffico, tenere il pc sempre acceso e condizionarmi all'uso di cuffie e microfono.

ne vale la pena?

inviato alle 17:43 | Commenti (1) | TrackBack

una sforbiciatina

Ieri sono stato dalla dentista, una che quando sono li mi tratta come se fossi suo figlio, accarezzandomi il volto quando vede che sto per spezzarmi (su quella poltrona sono sempre stato una corda di violino, non c'è niente da fare).
Ebbene, oggi ci sono tornato per una medicazione e le ho chiesto lumi sul suo operato di ieri, dato che dopo un'ora e un quarto di intervento ero troppo scosso per avere il fegato di ascoltare la risposta.
"Ho dovuto dare una *sforbiciatina* a quella parte di gengiva che sta tra un dente e l'altro, un po' come si fa ai capelli: si accorciano, così da farli ricrescere correttamente. Ecco perche lei sente dello spazio in più tra un dente e l'altro. Ci vediamo la settimana prossima, per l'arcata inferiore". E poi mi ha sorriso.

Una sforbiciatina alle gengive.

inviato alle 11:24 | Commenti (1) | TrackBack

Imbecilli

Ho paura che questo genere di cose cominci a diventare davvero frequente. SI può ipotizzare che presto avremo un nuovo genere di video musicali.

inviato alle 10:59 | Commenti (1) | TrackBack

24 Ottobre 2005

idee americane

Dopo il tizio che ha messo in vendita i pixel della sua homepage, ecco the bubble project.
Qui
una delle mie preferite.

inviato alle 13:00 | Commenti (0) | TrackBack

botta e risposta

Ultimamente non è facile leggere i bloggers italiani.
Sulla vicenda Plame-Rove-Miller si rimbalza da Sofri a Rocca, a Luttazzi, di nuovo a Rocca e poi di nuovo a Luttazzi. Una confusione che metà basta, come se l'argomento non fosse già abbastanza intricato. Ci manca solo Grillo, sempre che non abbia scritto pure lui e io non me lo sia occasionalmente perso.
Curiosità: Luttazzi è l'unico blogger "famoso" che si sia degnato di partecipare ai commenti.

PS: perchè Rocca e Sofri non lasciano commentare i loro articoli? Perchè in fondo i loro siti non sono dei blog? Ma un blog è tale solo se permette di lasciare commenti? So che c'è della letteratura in merito (Mantellini, ad esempio) ma non ho approfondito. Con certezza però confermo che Rocca fa abuso della parola blog: no commenti, no trackback, no categorie... insoma, no blog.

inviato alle 02:48 | Commenti (4) | TrackBack

21 Ottobre 2005

ce l'ha fatta?

come si fa notare nel primo commento alla notizia, si che ce l'ha fatta. ma in che modo?
come dire, ti sego le gambe, tu poi denunciami anche. ma io intanto le gambe te le ho segate.
ad ogni modo, sono contento.

ah, si parlava di satyricon e della causa berlusconi <-> luttazzi-travaglio.

inviato alle 14:04 | Commenti (0) | TrackBack

20 Ottobre 2005

celentano

ok, si stava meglio quando si stava peggio.

poi?

inviato alle 22:51 | Commenti (0) | TrackBack

18 Ottobre 2005

podcast e università

jacopo fo ha quasi la stessa voce di david riondino: lo sto ascoltando adesso in un podcast, inttolato "Corso di filosofia: prima lezione".
a dirla tutta, è la prima volta che ascolto un podcast, e mi fa un certo effetto. lui parla con lentezza, scandendo le parole e risultando molto simile alle lezioni di filosofia e storia che ho seguito in facoltà. se continua così credo mi verrà voglia di dare il suo esame :)
a parte scherzi, pensavo alle lezioni universitarie che ho seguito durante il mio percorso universitario, condotte quasi sempre in questo modo: il prof parla per un'ora o due lasciando un quarto d'ora per le domande e le riflessioni. punto, fine, è tutto qui.
messa così (ed evitate le materie che necessitano di gesso e lavagna, come algebra e affini), molte lezioni potrebbero finire in podcast. ci si iscrive, si ascolta la lezione (senza doversi portare il walkman da mettere sulla scrivania che le pile si scaricano sempre a metà e devi fare la figura di alzarti e girare la cassetta, per non parlare poi dello sbobinamento delle lezioni...), dicevo che si ascolta il podcast e le eventuali domande si scrivono in mail al prof, o meglio, si scrivono sul suo blog, così la risposta data dal prof la possono leggere tutti.
lo so che il contatto umano è un'altra cosa e bla bla, ma è vero che in molti corsi di facoltà il contatto umano è lungi dall'essere lontamente visibile.
così la prima domanda del prof all'esame non potrebbe più essere "lei ha seguito le mie lezioni?", ma "lei ha ascoltato i miei podcast?".
figo.

inviato alle 13:13 | Commenti (0) | TrackBack

mi vendicherò

è l'unica cosa che riesco a pensare quando esco dallo studio di un dentista... e la cosa peggiore è che lo devo pure pagare.

inviato alle 10:22 | Commenti (1) | TrackBack

17 Ottobre 2005

rai -> click -> report

finora lo vedevo come una cosa per bambini.
si, insomma: l'ho preferito parecchio ai cartoni di italia 1 che, per mia figlia, mi sembrano sempre troppo forti e violenti. su raiclick ci trovo la melevisione, lo zecchino d'oro e altri cartoni, sempre abbastanza soft e che posso controllare.
invece ho scoperto che posso rivedermi anche le puntate di report che mi sono perso.
non tutte, ma è davvero un buon inizio.
e cmq gli farei volentieri un layout decente, anche gratis... farne uno peggio è proprio difficile.

inviato alle 14:56 | Commenti (0) | TrackBack

giornalismo-informazione-comici-etc

sulla questione cito un paio di post, uno di beppe grillo, l'altro di rightnation.
cito inoltre la tiritera che grillo fa nei suoi spettacoli verso la fine, sul fatto che non devono essere i comici a fare informazione, che lui si vuole occupare di far ridere e non di dover informare, che è vera fino ad un certo punto: da sempre è il giullare quello che dice le cose come stanno, e anche se siamo nel 2005 è ancora così, aspetto smentite.
il problema che poi sollevano quelli di rightnation è irrilevante: il fatto che la satira *di sinistra* non li faccia più ridere non è colpa del comico. gli argomenti di satira presi dalla realtà sono *davvero* infelici, e la verità rivelata supera di molto le aspettative negative dello spettatore. con queste premesse, riuscire a ridere è cmq molto difficile. c'è davvero tristezza nel vedere investimenti sbagliati, rabbia nel conoscere di truffatori a piede libero, nella lettura di false informazioni sullo stato attuale della cosa pubblica e nella sua mal gestione... ma la cosa peggiore è pensare che la satira serva solo a ridere, e non a vedere.

inviato alle 13:18 | Commenti (0) | TrackBack

4 (quattro)

non sono mai stato così contento per una questione "politica".
non si vince niente in una situazione simile, però si vince lo stesso. per una volta ho fatto una fila senza sbuffare.
in barba soprattutto a chi si diverte a scrivere tre...

inviato alle 12:54 | Commenti (0) | TrackBack

14 Ottobre 2005

stiamo messi bene

ieri pensavo esattamente quello che ha scritto qui gianluca neri.

inviato alle 10:45 | Commenti (0) | TrackBack

il ministro tremonti assicura

"non toccheremo le tasche degli italiani".

...

inviato alle 10:30 | Commenti (1) | TrackBack

11 Ottobre 2005

quando si dice lo sharing

ebbene si lo ammetto, ho usato emule.

finito il mea culpa, preciso che ho usato emule per cercare qualche video di beppe grillo. non ho mai visto un suo spettacolo, neanche dal vivo, ma posso assicurare che quello che si trova attualmente su emule è assolutamente fenomenale. non è lo stesso contenuto del dvd attualmente in vendita sul suo sito, si tratta di uno spettacolo ripreso dalla tv svizzera, fatto a milano quest'anno.
cercatelo, non dico altro.

ps: il dvd originale è qui, e lo comprerò la settimana prossima. così dopo il mea culpa, mi pulisco del tutto la coscienza...

inviato alle 13:08 | Commenti (2) | TrackBack

a tutto c'è un limite

vespa su rai uno è stato capace di parlare con disinvoltura di "un momento di sbandamento per il povero lapo elkann".
poi è rimasto allibito: il "giornale di famiglia" dichiara che al festino c'erano pure tre travestiti.
vespa finora è riuscito a controllare le sue emozioni: dopo questa notizia, dice, ha paura di avere davanti "qualcosa di incontrollabile".
come dire: passi che uno si faccia di coca, "un momento di sbandamento" capita a tutti.
ma che sia pure frocio, questo no.

inviato alle 00:52 | Commenti (7) | TrackBack

9 Ottobre 2005

e la chiamano privacy...

un classico: squilla il telefono mentre sei sotto la doccia e nessuno è in casa.
dopo la doccia ho fatto il 400, per capire chi fosse. il numero me lo da, ma mi è sconosciuto, vado sul sito di pagine bianche (da un po' non lo utilizzo, ma so che è sempre li) e cerco il nominativo legato a quel numero. risultato:
ATTENZIONE! NON E' POSSIBILE FORNIRE UNA RISPOSTA ALLA RICERCA EFFETTUATA.
e poi una pappardella sulla privacy dell'utente che POTREBBE non aver fornito un esplicito consenso a risalire al suo nominativo.
potrebbe?!?!
è impazzito il sito, mi dico: da quando esistono gli elenchi telefonici, sei presente A MENO di esplicita richiesta contraria.
ok, nuovo tentativo, questa volta digito il mio numero di telefono: io non ho mai dato alcuna disposizione particolare, quindi dovrei esserci, nell'elenco. anche qui però ho lo stesso risultato.
ATTENZIONE! NON E' POSSIBILE FORNIRE UNA RISPOSTA ALLA RICERCA EFFETTUATA.
con la pappardella di cui sopra, sulla privacy e sul permesso di pubblicare i miei dati.
bah. mi chiedo come faccio ad essere reperibile, forse dovrei chiamare quelli di pagine bianche e dare loro il mio consenso? nel dubbio faccio un'altra ricerca, questa volta voglio il mio numero in base al mio nome, cognome e residenza. et voilà, sorpresa: ecco i miei dati, disponibili senza alcuna restrizione e con tanto di indirizzo.
ma tu guarda un po' la privacy che cosa complicata: sarà che sta facendo a pugni con i nuovi servizi trovanumeri?

inviato alle 19:14 | Commenti (0) | TrackBack

30 Settembre 2005

Gibran

Pain2.jpg

L’opera rappresenta una donna crocifissa sul petto di due uomini che ama in ugual misura e da cui è ugualmente riamata. Non può dividere il proprio cuore tra loro, così come nessuno dei due uomini si accontenterebbe di qualcosa di meno dell’intero cuore di lei. Esiste forse dolore più grande di quello dell’amore che diventa una croce per chi ama? D’altra parte, quale gioia può essere maggiore di quella dell’Amore che conduce alla Croce, e dalle sofferenze della Croce alla beatitudine e all’emancipazione dell’Amore trionfante? (Mikhail Naimy).

per gentile concessione di Francesco Medici.

inviato alle 18:20 | Commenti (0) | TrackBack

sempre su parlamento pulito

discutevo in una lista privata riguardo l'iniziativa parlamento pulito, avviata da belle grillo e dagli utenti del suo blog. il punto della questione alla fine credo sia questo: si può tanto parlare di questa situazione, ma finchè non si prova a mettere su carta una serie di disposizioni che regolamentino la cosa, non si farà altro che parlare. ma farlo è complicato, e necessita di competenze degne di un magistrato, o di un politico competente.
ecco, appunto. antonio di pietro è un magistrato, è in politica, e secondo me è la persona giusta. ha stilato un progetto chiamato proposta 102, il cui link è rintracciabile sul suo sito. sto leggendo il documento e, anche se non ho le competenze necessarie per poterlo giudicare dal punto di vista legale e formale, posso dire che mi sembra ben fatto: ma, soprattutto, sono contento che di pietro si sia mosso. ci potranno anche essere carenze, errori, imprecisioni ma, cazzo, finchè resta nell'aria, rimane solo aria. adesso finalmente è carta, da cui partire per qualcosa di più concreto ancora.

inviato alle 13:17 | Commenti (1) | TrackBack

29 Settembre 2005

zitti tutti

zitto presentatori parlano vallette sorridono mostrano coscia, mafiosi sparano donne litigano bambini urlano poliziotti indagano si muovono come bulli, giornalisti sorridono pensano agitano le mani, le cartellette in mano e sotto il braccio, le rivombrose montalbano la pubblicità dello yogurt del latte del gel della lozione dell'auto dell'assicurazione, la sparatoria le esplosioni l'attore famoso salva il mondo, il comico i politici intervistati sorridenti sgargianti seri professionisti accigliati incazzati urlano deducono imperano si calmano, gli incantesimi le talpe il cantante il servizio sull'omicidio, l'intervistato che denuncia l'avvocato che difende la gente che opina, le porticine si aprono si chiudono si aprono (senza campanello), i sottotitoli le rivombrose (di nuovo) il sondaggio la vincita milionaria, il parere dell'esperto c'è sempre un esperto per tutto cellulite crema chantilly manovre economiche la coca l'evento mondano l'inchiesta giudiziaria l'esecuzione del cantante possibile che c'è sempre un esperto dappertutto?

un'enorme, grande massa di imbecilli.
la tv, senza l'audio, è tutta un'altra cosa.

inviato alle 23:50 | Commenti (0) | TrackBack

27 Settembre 2005

italienisch

doppo aver visto engrish.com, o preso unna decisione: non appena mi armo dì fotocamera digitalle, metterebbi su italienisch.com, raccholta amattoriale dell'itaglano disastratto da gli altoatesini.

inviato alle 01:21 | Commenti (3) | TrackBack

26 Settembre 2005

dieci anni, per arrivare a questo

la vergogna non ha limiti.

inviato alle 18:33 | Commenti (1) | TrackBack

piccole cose

errori sono quelle che fanno le grandi. se cominciamo così...

inviato alle 00:55 | Commenti (1) | TrackBack

21 Settembre 2005

i programmi in tv

la talpa
elisa di rivombrosa
l'isola dei famosi
striscia
amici di maria de filippi
domenica in
porta a porta
ballando con le stelle
buona domenica
uomini e donne
c'è posta per te
il grande fratello (ma lo fanno pure quest'anno?)
campioni

angosciante. credo ce ne siano altri, e credo di averli fortunatamente rimossi.

inviato alle 15:35 | Commenti (0) | TrackBack

pubblicità comparativa

di quella senza esclusione di colpi.
http://adsoftheworld.com/node/91/play
:)

inviato alle 15:14 | Commenti (0) | TrackBack

19 Settembre 2005

grillo e sofri

dice beppe grillo che chi è stato condannato non dovrebbe candidarsi e sedere in parlamento.
dice luca sofri che questa legge tratta l'elettore da ebete irresponsabile e immaturo e limita la nostra libertà di voto, che questa cernita la deve fare l'elettore sotto la sua responsabilità, non delegarla ad una legge. inoltre un cittadino che sconta la sua pena, diventa un cittadino uguale a tutti gli altri.
dico io che per la scelta del candidato l'elettore necessita di una adeguata informazione, e di una documentazione corretta e oggettiva del suo cv. merce rara e di difficile reperibilità... diciamo quasi impossibile. che faccio, vado in senato e mi documento sui candidati e sulle loro fedine? da dove si comincia? tocca andare di tribunale in tribunale? basta telefonare in polizia? ce l'avranno un sito personale con l'elenco di tutte le cazzate fatte in passato? o si spera che i suoi reati il politico li metta nel suo curriculum?
domanda: se voglio fare il poliziotto, devo avere la fedina penale pulita, o no? posso fare la guardia giurata anche se ho un omicidio e due rapine sulle spalle? e se sono alcoolizzato posso fare il medico chirurgo?
e perchè posso fare il politico e candidarmi se ho dichiarato il falso in tribunale sotto giuramento, se ho scansato le tasse e passato bustarelle? buongiorgno, ho due estorsioni e un'accusa di corruzione e associazione a delinquere, quando posso cominciare a lavorare nella vostra banca? come cassiere, ovvio.
il fatto che il candidato che abbia scontato la sua pena sia un cittadino come gli altri può anche passare, ma qui non credo abbia senso: a questo punto possiamo parlare di chi riesce a farsi prescrivere tutto il possibile, essendo stato giudicato colpevole. la pena non l'ha scontata, è uguale a me?

che sia questo: quello del politico è l'unico lavoro in cui il curriculum non serve. almeno, non quello delle bassezze e dei trucchi.
anche se i commentatori del blog rasentano la maturità di un neonato e grillo non fa che incitarli, ciò non vuol dire che l'iniziativa non sia sensata, e che non faccia riflettere.

inviato alle 00:55 | Commenti (2) | TrackBack

viva zapatero

vorrei vederlo, ma immagino che a bolzano non arriverà mai. tra l'altro l'offerta dei cinema qui è da dividere in due, dato che trasmettono anche film in lingua tedesca. ricordo un multisala che mandava il signore degli anelli una sala per lingua. se sbagliavi sala, eri fregato.
tornando a zapatero, ho visto anche un appello. sensato, pulito, chiaro, ovvio. lo leggeranno, come al solito, solo gli elettori. mai, gli eletti.

inviato alle 00:51 | Commenti (1) | TrackBack

14 Settembre 2005

La notte lava la mente

Poco dopo si è qui come sai bene,
file d'anime lungo la cornice,
chi pronto al balzo, chi quasi in catene.

Qualcuno sulla pagina del mare
traccia un segno di vita, figge un punto.
Raramente qualche gabbiano appare.

mario luzi

inviato alle 10:29 | Commenti (0) | TrackBack

sempre su scalfarotto

a me fa piacere.
l'idea che uno con delle idee, che non abbia forti interessi economici sempre alle spalle (come siamo abituati a vedere), che abbia meno di 50 anni, che non debba raccogliere necessariamente eredità politiche di idee già morte che non si decidono a tramontare per semplice ostinazione personale... l'idea che uno come lui possa arrivare a questo punto a me fa piacere. i suoi canali di comunicazione sono stati il passa parola, il web e una comunicazione grafica solida ma non oppressiva (come è di solito quella politica elettorale).
boh, a me piace.

inviato alle 10:28 | Commenti (0) | TrackBack

scalfarotto c'è!

sembra incredibile, ma ce l'ha fatta.

inviato alle 02:44 | Commenti (0) | TrackBack

12 Settembre 2005

signs of life

Signs of Life è il titolo del post più recente del blog di nick bradbury. nick è il programmatore autore di topstyle, senza il quale non avrei mai capito e usato i css, e di feeddemon, grazie al quale posso leggere molti blog e news items con un buon look & feel, e fare diverse belle cosine.
la settimana scorsa nick è stato operato per un tumore al cervello. fortunatamente gli è andata bene: il tumore era cresciuto parecchio, e il medico è riuscito ad eliminarlo. questa operazione però è costata a nick l'udito e l'equilibrio da un orecchio, dato che il medico ha dovuto recidere i nervi dell'orecchio sinistro.
auguri a nick, che si rimetta presto. sono felice che sia fuori pericolo, ma il pensiero di perdere l'udito, anche solo da un lato, mi fa tremare.

inviato alle 17:53 | Commenti (0) | TrackBack

2 Settembre 2005

io lo voterei anche...

ma scalfarotto, di fare il presidente del consiglio, dopotutto, che ne sa?
come?
prodi guidava l'iri?
e berl... ah ok, fa nulla.

inviato alle 00:47 | Commenti (0) | TrackBack

30 Agosto 2005

sto leggendo un libro bellissimo, sto vivendo in un paese di m...

lane.jpg questo libro. che parla di tutto ciò che mi è passato sotto gli occhi in questi 15 anni senza che io, da mediocre medio-borghese superficiale, abbia mosso un solo dito. quante volte ho desiderato che qualcuno mi spiegasse l'italia degli ultimi venti anni senza fronzoli, senza schierarsi, senza motivazioni e discorsi inutili e cercando di essere sintetico ma, soprattutto, chiaro.
david lane ha scritto le parole che ho cercato in ogni quotidiano acquistato negli ultimi 10 anni, ha raccontato la storia che cercavo di capire in ogni tg e in tutte quelle inutili, tendenziose, lunghe, false e noiose interviste ai politici di oggi. un quadro della situazione. ma davvero era chiedere troppo?
questo libro, scritto da un inglese, parla della storia dell'italia che stiamo vivendo adesso, in questi giorni. andrebbe letto come stimolo per i quindicenni di adesso, che sento superficiali più della mia generazione, o per cercare di svegliare trentenni come me.
sempre che non lo tolgano dal commercio.

inviato alle 17:20 | Commenti (0) | TrackBack

27 Agosto 2005

everything is illuminated

ma che bello! il film basato sul libro di JSF!!
Everything Is Illuminated.

inviato alle 02:26 | Commenti (0) | TrackBack

26 Agosto 2005

giampaolo va finalmente in biciletta

giampaolo bellavite si è trasferito definitivamente. lo attesta il fatto che finalmente ora gira in bicicletta a berlino. io non lo conosco molto di persona, ma mi piace molto leggere il suo blog. da quando, stanco di milano e della sua decadenza tutta italiana, ha deciso di trasferirsi a berlino, ha tirato su un altro blog, in cui racconta non solo la sua esperienza di italiano "in fuga": soprattutto, si tratta di un esperienza di "arrivo" in un posto nuovo, diverso molto dalla sua milano e dalla sua verona. alcune delle sue esperienze rasentano il "tutto patinato e bello perchè nuovo", in contrasto con la sua milano, usata e consunta dalle sue visite, dal suo lavorarci, da servizi fotografici, indagini sul dialetto, sul perchè e sul come la gente la vive. però non sono mai considerazioni ovvie, e spesso mi fermo anche io a pensare a cosa mi lega a questa città (bolzano), e che tipo di legame ci sia con la mia città natale (bari... due opposti).

al di là di tutto, a me piace molto come scrive e quindi lo leggo anche solo per il gusto di "leggere bene" :)

inviato alle 18:31 | Commenti (0) | TrackBack

24 Agosto 2005

japi honoo

i lavori di di japi honoo hanno sempre qualcosa che mi inquieta. una nudità articolata, complessa, che si fa veicolo di pensieri e di immaginazione. allo stesso tempo c'è della bellezza, e una riflessione sul senso di questa bellezza: dallo stupore alla dolcezza, al disagio, alla violenza, la bellezza non è mai usata fine a se stessa. così la tecnica della fotocomposizione tende non tanto a mostrare aberrazioni fisiche ma a nascondere parti del corpo, prima, e a rivelarne alcune possibilità poi; a mostrare strade possibili di interpretazione.
il lavoro di japi mi piace perchè mi sorprende ogni volta, perchè la prima volta che guardo una sua opera riesco a fare silenzio e a fermare i pensieri. poi quelli partono, giudicano, interpretano, trasformano. ma quel silenzio iniziale è indispensabile, per cogliere la bellezza portatrice.

i suoi lavori sono in mostra in questa settimana, qui.

inviato alle 10:41 | Commenti (0) | TrackBack

23 Agosto 2005

american speakers

ma perchè gli speaker scelti per raccontare i trailer americani hanno sempre la stessa voce? è sempre quella, ed è terribile: andate sul sito dei trailer della apple, sono tutti così: sembra un uomo di dimensioni mastodontiche che parlandoti ad un millimetro dall'orecchio cerca disperatamente di sembrare figo, sensuale e coinvolgente. secondo me il risultato è tanto disastroso quanto ridicolo. anzi, senza secondo me.

inviato alle 01:22 | Commenti (0) | TrackBack

22 Agosto 2005

le collezioni

a volte penso alle battute di lillo e greg, che inventano collane editoriali assurde (storia della carta igienica, cose pericolose, ...) . poi guardo i titoli quelli veri, disponibili in edicola:

navi e nodi
gli alpini
scatolini preziosi (!!!)
l'arca degli animali
locomotive del mondo
bandiere del mondo
accendini classici
penne stilografiche
pompieri del mondo
camion dei pompieri del mondo (!!!)
conchiglie del mondo
storia della bicicletta (!!!)
orologi da tasca
il presepio
angeli da collezione
...

inviato alle 00:17 | Commenti (0) | TrackBack

17 Agosto 2005

vedi venezia

lunedì ho fatto il turista scemo, così ho colto l'offerta di trenitalia per arrivare in quel di venezia, andata e ritorno nella stessa giornata. seguono brevi considerazioni in ordine sparso.

- trenitalia offre i biglietti ad un euro (10 per eurostar) ma non aggiunge una sola carrozza per contenere l'esplosione dell'offerta. avrebbero potuto chiamarla offerta "carro bestiame": in piedi tutto il viaggio, anche in eurostar.
- il mio posto è occupato da una ragazza in attesa, così viaggio in piedi senza sapere che il marito è seduto poco più in là che chiacchiera amabilmente con gli amici. quando finalmente a 5 minuti dall'arrivo si degna di lei, la moglie disgustata per non aver ottenuto il posto dal marito gli ordina almeno di ringraziarmi ma lui, inebetito, sceglie l'indifferenza. bocca leggermente aperta, sguardo sfuggente e di colpo serio dopo l'ilarità con gli amici, sembrava un bimbo, incapace di reagire da uomo.
- alla stazione di padova entra altra gente, lentamente, data la quantità di persone già in piedi e quella seduta. quando salgono tre ragazzi neri si alza un leggero brusio di disappunto, gli sguardi volano e la gente borbotta. sicuramente mariuoli o teppisti. tsè. alcune signore smettono di parlare. dietro di loro salgono 4 donnone nere (le madri?), vestite succinte e colorate, dato il caldo. e vai col brusio, che aumenta di volume e di diffidenza. sicuramente puttane. che schifo. dietro le donne, sempre con calma, salgono 4 uomini neri, ognuno con uno splendido sorriso e con un bimbo in braccio o nel marsupio. i bimbi non hanno più di 3 mesi l'uno. di colpo l'atmosfera si rilassa, tornano i sorrisi e si riprende a viaggiare sereni. risultato: solo se hai qualche mese di vita non importa di che colore sei. il razzismo in italia riguarda anche l'età.
- è del tutto sparita la galanteria, ma anche la buona educazione. dei 4 giovanotti (non più di 30 anni l'uno) seduti in treno, solo uno ha deciso di offrire il posto ad una signora anziana in viaggio con i due nipotini, uno dei quali ha dormito in braccio a lei per quasi tutto il tragitto. peccato che glie lo abbia offerto dopo un'ora e mezza di percorso.
- come fanno i veneziani, se vogliono fare footing?
- è più pericoloso andare per barca a venezia, che a bari in motorino. anche se vanno lenti, si ha l'impressione che ti vengano addosso in continuazione, dalla gondola al servizio navetta locale. le barche arrivano a sfiorarsi quando si passano vicine, per cui basta un minimo di indecisione, e la frittata è fatta.
- perchè mai dovrei pagare un euro per dare da mangiare ai colombi?? perchè mai dovrei dare da mangiare ai colombi? eppure c'erano un sacco di turisti contenti di farsi fotografare nell'intento di cibare gli uccelli.
- i gabbiani che sorvolano la città sono uno spettacolo. a bari capita solo quando il mare è davvero brutto.
- a venezia è possibile anche l'ingorgo di folla. non mi era mai capitato, una stradina si è bloccata perchè chi andava e chi veniva non manteneva la propria destra. sono intervenuti due vigili a dirigere il traffico umano.
- venezia divora il tempo: più la guardi, più vorresti conoscerla, più ti rendi conto che non ti basterebbe il tempo che hai.

inviato alle 09:54 | Commenti (0) | TrackBack

filmone

ieri ho visto "neverland". dopo i primi 5 minuti di scetticismo ho deciso di lasciar andare diversi preconcetti al riguardo, così sono riuscito a godermelo come non facevo da tempo con un film. tocca molto più in profondità di ciò che si pensi, perchè parla di amore, fantasia, libertà, arte, dolore e perdita, abbandono e ritrovo.

inviato alle 09:49 | Commenti (0) | TrackBack

12 Agosto 2005

me l'avessero detto prima

caz... l'avessero fatto, avrei avuto certamente una vita diversa.

...

o forse no?

ad ogni modo, pare che Lui non sia mai esistito.

inviato alle 14:01 | Commenti (0) | TrackBack

4 Agosto 2005

toto-nome

e chi se lo aspettava... cmq ok, si dia il via alle danze. entro aprile è necessario trovare un nome, non sappiamo ancora se maschile o femminile. in casa abbiamo già le nostre preferenze, anche martina ci sta pensando su: lei sarebbe contenta di usare quello della sua bambola preferita. ma i nomi dei nonni? uhm, non sono molto convinto, anche se mi piacciono parecchio.

ah già, manca ancora la notizia: alessandra è in attesa e, se tutto va bene, la "novità" arriverà tra marzo e aprile :))

forza con i suggerimenti!

inviato alle 16:36 | Commenti (6) | TrackBack

28 Luglio 2005

pappa e ciccia

di solito non mi piace scrivere un post per segnalare il post di un altro blog. alla fine ci si riduce a segnalare il post che parla del post in cui si cita il post relativo ad un altro post.
però questo post del blog di grillo, secondo me, vale la pena leggerlo.
che tristezza.

inviato alle 19:44 | Commenti (1) | TrackBack

spielberg

e vabbè, però se fate così non vado a vederlo più...

inviato alle 16:38 | Commenti (2) | TrackBack

26 Luglio 2005

freddy nietsche

matteo bordone ha il suo blog. matteo bordone è quello che conduce dispenser, su radio due. dispenser è quella trasmissione che ascolto quando, uscendo tardi da lavoro, non ho più spazio nella mente per le cose importanti o urgenti. le cose di cui parla dispenser sono cose che altrove non si sentiranno mai, che non hanno eco nel mondo (almeno non in quello ufficiale, condotto mano a mano dai tg ufficiali e dalle tv nazionali). per questo, ma soprattutto per il fatto che quelli di dispenser sono in grado di parlare di qualsiasi cosa, vale la pena ascoltare dispenser.

inviato alle 17:56 | Commenti (0) | TrackBack

post-mortem

primadipartire continua a pubblicare nuovi post, uno ogni tot giorni. però hanno chiuso le porte ai commenti: per fortuna, dato il livello molto basso delle riflessioni (chiamale riflessioni... bah). l'ultimo messaggio pubblicato è puro autocompiacimento, come da manuale. se continua così, credo ci abitueremo anche a questo: i post-mortem dei suicidati, che ci rivelano diversi pensieri inutili e alcuni di cui, in vita, non si è avuto il coraggio di fare propri.
la cosa ormai non fa più neanche riflettere. porta solo un tetro alone di disagio.

...

che poi, voglio dire, non è che siccome uno è morto, i suoi pensieri diventano profondi e importanti, o acquistano più senso di quando era in vita.

inviato alle 17:48

20 Luglio 2005

la libreria online sotto casa

un po' mi stufo di cercare e acquistare i libri online. a bari, giorni fa, sono riuscito a passare mezza giornata nella feltrinelli. nonostante le dimensioni da ipermercato, sono riusciti a rendere il posto talmente confortevole che la gente ci passa ore seduta a chiacchierare, si alza, cambia libro, lo mostra al vicino, si risiede sul divanetto e prosegue. si sta talmente bene che salendo nel reparto per bambini, ho trovato un tizio che dormiva bellamente accomodato, con un libro sulle gambe (non ricordo il titolo :)). nessuno ha avuto il coraggio di svegliarlo, ma dopotutto mi chiedo perchè avrebbero dovuto farlo :)
insomma, ieri entro in una nota libreria di bolzano, chiedendo titoli su un autore sufi del medioevo (ibn'arabi). volevo sfogliare qualcosa, probabilmente per farmi ispirare il giusto acquisto. il libraio si gira verso il suo pc e io immagino che stia cercando sul suo database interno: invece no, si volta e tutto contento mi mostra la pagina di ibs.it (di cui sono già vecchio cliente) con i risultati ottenuti. gli rispondo seccato che se avessi voluto acquistare online lo avrei fatto comodamente seduto a casa. volevo sfogliare qualcosa. lui fa spallucce, si rigira verso il pc e finalmente cerca sul suo db interno.
senza risultato, ovviamente.

inviato alle 16:35 | Commenti (0) | TrackBack

attentato a londra?

proseguo nel tentativo di informarmi (in ritardo) su ciò che è avvenuto a londra mentre ero in vacanza.
segnalo questo articolo di maurizio blondet, dal sito italiano di aljazira: le ipotesi formulate e il tipo di giudizi espressi mi sembrano molto interessanti.
la confusione in me, ovvio, resta sovrana.

inviato alle 16:25 | Commenti (0) | TrackBack

19 Luglio 2005

brevi considerazioni

ritorno alla realtà molto brusco, dopo le ferie. lontano dai media ho potuto solo leggere qualcosa riguardo il disastro a londra: inoltre stamattina ho letto un bel po' di roba riguardo luca k e la sua fine. non capisco, ma anche se ci riuscissi, non cambierebbe molto. sembra che follia e normalità ultimamente viaggino sullo stesso binario. come possono questo tipo di avvenimenti fare parte della normalità? quanto li stiamo assimilando al nostro vivere e sentire quotidiano?
:(

inviato alle 00:54 | Commenti (0) | TrackBack

29 Giugno 2005

in vacanza

da domani sarò in vacanza fino a metà luglio. spero anche dal caldo.

inviato alle 04:01 | Commenti (0) | TrackBack

25 Giugno 2005

la losanga rossa

dopo accurate quanto sterili polemiche, si è deciso che il simbolo della croce rossa deve cambiare. la motivazione è l'incompatibilità che il simbolo della croce porta quando viene a contatto con culture diverse da quelle cristiane. questo mi ricorda una vecchissima gag di un comico italiano (credo fosse tognazzi con raimondo vianello, ma non ne sono sicuro), che non riusciva ad offendere la sua spalla, catalogandolo in un qualche modo, perchè temeva di offendere la categoria stessa. ma, al di là di questo, la cosa peggiore è il segno scelto: a me da tanto di bersaglio da colpire... angosciante.

inviato alle 22:29 | Commenti (0) | TrackBack

14 Giugno 2005

la responsabilità come il buon senso cartesiano?

"Il buon senso è la cosa nel mondo meglio ripartita: ciascuno, infatti, pensa di esserne ben provvisto.." - Cartesio, Discorso sul metodo.

mi capita spesso di pensare alla cina, ora che sto anche leggendo i libri di terzani (adesso tocca alla porta proibita, li sto leggendo al contrario partendo dal giro di giostra).
mi domando come sia stato possibile che uomini talmente animati da un così forte spirito di rinnovamento abbiano potuto essere tanto ciechi.

due sere fa su La7 uno speciale sul perseguimento del falun gong da parte della cina ha confermato ciò che già conoscevo. si permettono di vietare, perseguire, torturare, violentare senza freno. io però ho sempre una domanda: a freddo cerco di immaginare la situazione: il tal capo cinese non vuole che il popolo pratichi il qi qong (o falun dafa, o falun gong, come diavolo si chiama). quindi emana l'ordine di perseguire e vietare queste pratiche - leggi: "e devono obbedirmi, sono o non sono il capo? posso anche immaginare come faranno ad eseguire il mio ordine, qualcuno si farà male, ma in fondo sono sacrifici. l'importante è fare ordine". il generale prende l'ordine in carico e deve fare in modo che venga eseguito, pena la sua serietà di generale - leggi: "che figura ci faccio se non riesco nel mio compito". quindi assegna ordini ai suoi sottoposti. i sergenti devono evitare che si creino assembramenti pubblici per la pratica del qi qong - leggi: "chi non ci riesce viene sbattutto a pulire i cessi, o declassato o cacciato dall'esercito. ma, anche, chi ci riesce ci guadagna in promozioni e denaro". e via manganellate, botte, galera. inoltre si faccia in modo da convincere questi pazzi (quelli che fanno qi qong, mica i generali) che questo tipo di pratiche è sbagliato e fa male". ok, via alla rieducazione: bisognerà rieducarne un bel tot, per fare bella figura col capo. leggi: "non mi interessa come lo fanno, mi basta che i secondini siano incentivati a svolgere il loro ruolo, non sarà certo facile estirpare certe convinzioni. multe a chi non ci riesce, soldi e premi a chi converte più carcerati". e via torture, sevizie, violenze e omicidi.

se un bel giorno decido che il fitness in palestra è demoniaco e attenta alla salute mia e degli altri, ed entro con questa convinzione in una palestra armato fino ai denti cercando di obbligare quei poveretti sofferenti sulle ciclette a smettere di pedalare con la pistola alla tempia, non ho dubbi: mi prenderebbero per pazzo, mi arresterebbero come se fossi uno dei peggiori criminali in circolazione e con una bella camicia di forza sarei spedito dallo psichiatra del carcere. ne parlerebbero anche i media, scommetto.

se però la responsabilità di una simile serie di azioni non viene caricata sulle spalle di un solo uomo ma viene diluita, spezzettata, sminuzzata e disciolta fino ad arrivare a minime schegge distribuite più o meno equamente ad una intera, grande e complessa struttura di attori (un po' come il buon senso cartesiano, insomma), ognuno dei quali poco consapevole della barbarie a cui sta prendendo parte, in questo caso "la polizia" non arriva, non può arrivare. non si può acciuffare il colpevole, perchè non c'è, non sai come prenderlo uno così.
certo, si può sempre provare a puntare il dito su chi alla fine ha avuto il gravoso compito di dover premere il grilletto, quello che alla fine ha dovuto seviziare, violentare. ma poi si scopre che anche lui, il boia, era costretto da altre circostanze, incatenate con la vita e le azioni degli altri compagni di barbarie. e allora ci si perde, l'attenzione passa da uno all'altro, e ci si infogna nei dettagli. ci si distrae.

ad ogni modo, dopo aver visto quel servizio su La7 credo che se al posto di una catena di microscopici colpevoli ce ne fosse uno solo e cosciente di ciò che ha fatto, quest'uomo non potrebbe reggere sulle spalle il peso di tali massacri, compiuti per motivi assolutamente futili, ignobili, inutili, disumani.

http://it.clearharmony.net/cat/c1076/c1076.html
http://www.faluninfo.net/

inviato alle 23:09 | Commenti (0) | TrackBack

12 Giugno 2005

alcool

non sono uno che si rifugia nell'alcool, tantomeno nei superalcolici. piuttosto, lo apprezzo in maniera pur non essendone un intenditore. la grappa di primitivo del consorzio produttori vini non l'avevo mai assaggiata. quanto è buona!

inviato alle 01:38 | Commenti (2) | TrackBack

tecnologia... moderna?

la tecnologia, secondo il pensare comune, è sempre stata (ovviamente) associata all'idea di modernità. l'idea di modernità, secondo il pensare comune, è stata sempre dissociata dall'idea di anziano, di vecchio, di non giovane. l'idea di tecnologia, di automatizzazione, secondo il pensare comune, viene associata all'idea di giovane, di attivo, di utente "avanti".
dati questi presuppposti, nel lontano 1997 mi sono trovato a fare il servizio civile presso un centro diurno per anziani. la cosa più sconvolgente tra noi operatori era vedere come gli utenti del centro (dai 58 anni in su... molto in su) provavano a cimentarsi con l'utilizzo dei cellulari di nuova generazione (allora si parlava di dual band, cose da avanguardia, mica pizza e fichi). il risultato era disastroso, con qualche successo dovuto alla pura casualità.
a distanza di anni l'idea di vecchio vs nuovo, ovvero dell'utente anziano non attento al nuovo, appare trasformarsi. in particolare, le mie zie (classe 1939 circa) leggono la posta elettronica, inviano correttamente sms e mms e configurano il fax di casa.
certo, qualche dubbio ce l'hanno ancora, e le confusioni ci sono ("sono andata a controllare il mio sito per vedere se c'erano nuovi messaggi") ma vedere utenti, anche i meno avvezzi, trovarsi a loro agio con strumenti un tempo degni del più scafato tecnocrate 14enne, fa pensare che gli interface engineer stiano facendo davvero un ottimo lavoro. più precisamente, potrei dire un "sudatissimo" lavoro.

inviato alle 00:34 | Commenti (0) | TrackBack

8 Giugno 2005

il blog di beppe grillo

secondo me sono utilizzatori simili che possono fare del blog qualcosa di più del classico giornalino di bordo, o del semplice archivio di articoli.
lui è certo un personaggio pubblico, conosciuto e seguito, quindi anche rimanendo sul semplice post, non corre il rischio di essere poco letto, però è anche vero che iniziative come l'ultima proposta, danno una spinta maggiore non indifferente. è come se lui ci aggiungesse ulteriore interattività rispetto a quella già presente in strumenti simili.
non posso giudicare la giustezza della sua proposta (non conosco le motivazioni di tutte le accuse fatte ai parlamentari), e sono convinto che non saranno poi così tanti gli utenti che invieranno quella mail: però lui sta cominciando ad usare sul serio questi metodi, e secondo me alla fine qualcosina la otterrà.
gutta cavat lapidem, come si dice.

inviato alle 12:02 | Commenti (0) | TrackBack

7 Giugno 2005

i mostri dei bambini

monsters.gifThe Monster Engine è un progetto di Dave Devries, basato completamente sulla creatività dei bambini. l'autore fa realizzare disegni di mostri inventati dai bambini, quindi li colora e li contestualizza, rendendoli davvero "reali". il progetto è molto carino, l'idea è originale e ciò che si vede sul sito da l'idea di qualcosa di molto ben fatto.
m_engine.gifL'utilizzo sensato dei colori e della contestualizzazione permette di dare ad ogni idea quel tocco di realtà che la fantasia dei piccoli spesso non comunica. dalle foto degli stage si nota anche che i ragazzi appaiono molto interessati all'operazione; merito sicuramente dell'autore che riesce a coinvolgerli e a renderli partecipi.
è stato anche pubblicato un volume che raccoglie alcune opere, acquistabile sempre sul suo sito.

inviato alle 10:54 | Commenti (0)

2 Giugno 2005

NYPL

New York Public Library
Mi perdo spesso in questo sito, ha delle gallerie spaventosamente belle. mi affascina la possibilità di poter scorrere quelle fotografie e illustrazioni, ma ancora di più apprezzo il modo in cui è stato realizzato il tutto: la scansione della pagina, senza inutili crop, mostra la foto nel suo libro contenitore, e questo regala un senso di completezza difficile da trovare sul web, sembra quasi restituire l'atto di sfogliare davvero quelle pagine. davvero bravi.
dal sito è anche possibile memorizzare una selezione di immagini da acquistare come ristampe.

ps: il layout di queste mie pagine è basato proprio su una di quelle immagini. sto cercando di trovare un'altra foto simile da mettere in header ma, nella fretta, tempo fa, non ho segnato in quale galleria l'ho trovata, ed ora sto impazzendo :)

inviato alle 22:34 | Commenti (0)

bolzano - catania in 13 ore

secondo la sezione mappe di msn, un percorso simile si fa in 13 ore. ora, capisco che non possano includere un ritardo del traghetto, o che non siano contemplate le soste rifornimento e quelle più espressamente dedicate al riposo o al pranzo/cena... ma si tratta pur sempre di più di 1400 chilometri. per arrivare a bari (940 km) normalmente ci metto 11 ore, rispettando i limiti, effettuando almeno tre soste (con una bimba in auto è il minimo) e cercando di non fermarmi per riposare (odio dormire nelle soste. mi risveglio sempre più rincoglionito di prima e la guida è ancora più pesante). non so, proverò di nuovo a fare i calcoli, ma a meno di superare vistosamente i limiti di velocità (dopotutto ho una operl 1.4 sw, non posso andare a 170 fissi), non credo di poter fare affidamento a quei dati. speriamo che almeno il resto delle informazioni sia corretto.
sempre che, alla fine, in sicilia decida di andarci.

inviato alle 22:18 | Commenti (0)

26 Maggio 2005

Comprerò questo libro

anzi, chi me lo regala? :)
Si intitola "Molto forte, incredibilmente vicino". di Jonathan S. Foer. ne parla con entusiasmo Adriano Sofri. a sua volta ne ha sentito parlare dal figlio Luca, durante la trasmissione "Condor", su radio due alle 10.30 ogni mattina.
qualche link riguardo il libro (su google ho scoperto che c'è parecchio, e che il libro ha interessato molto gli italiani):
Cafe letterario
panzerfuni

inviato alle 00:00 | Commenti (0)

25 Maggio 2005

Il bella è impazzito

è possibile dedurlo da qui, giampaolo bellavite è completamente andato.
io ho una ipotesi sulla reale motivazione, ma la tengo per me :)

inviato alle 12:11 | Commenti (1)

16 Maggio 2005

Anam in DVD

t-lupotiz.gif dal 26 maggio sarà in vendita il dvd dell'ultima intervista fatta a tiziano terzani. disponibile la prenotazione su ibs.

inviato alle 01:08 | Commenti (0)

radio wittgenstein

non l'avevo mai provata... funziona più o meno così (se ho capito): mi faccio la mia selezione su itunes, pubblico un qualche tipo di link e la mia selezione se ne va a spasso per la rete e la può ascoltare chiunque. da questo ho capito che luca sofri ha ottimi gusti, che ascolta come scrive, e che la sua radio è un ottimo modo per conoscere musica nuova.
è un po'come dire ad un amico "hey, mi consigli un disco nuovo?", ma senza andare incontro a fregature (luca sofri non credo consiglierebbe mai di ascoltare nec).
e cosi sembra la sua radio.

inviato alle 00:22 | Commenti (0)

15 Maggio 2005

Pecore

da un po' di tempo leggo con attenzione il blog di beppe grillo. lo stesso autore che tanti anni fa mi faceva ridere e divertire, ora mi da la stessa amarezza dei primi film di fantozzi. racconta di un'italia in mano a gente senza scrupoli, senza dignità, che non è capace di avere una visione che vada oltre il proprio portafogli o la propria poltrona... povera italia, come dice battiato.
quello che però mi rattrista di più sono i commenti degli utenti del blog di grillo: chiedono a lui il nome da votare, il prodotto o la marca da non comprare, lo stile di vita da adottare. molto spesso poi sono commenti offensivi nei confronti di un qualcosa che sembra essere di sottofondo alla vita pubblica quotidiana e che solo grillo sembra abbia il coraggio di chiamare per nome e cognome. insomma, la maggior parte delle pecore che, fino a istruzione contraria, seguono un capogregge, quando casualmente si trovano di fronte ad un dubbio, semplicemente cercano un altro capogregge. l'istinto è sempre quello di abbassare lo sguardo e trovare un'altra coda da seguire. mi pare invece che il messaggio di grillo sia esplicito in un altro senso: pensare con la propria testa, mettere il dubbio alla base delle scelte di ogni giorno, capire e conoscere prima di decidere.
la pigrizia è una brutta bestia da combattere.

inviato alle 19:50 | Commenti (0)

10 Maggio 2005

opera kitch

ok, opera è un gran bel progetto, è ben fatto e molti sviluppatori ne sono entusiasti. però a tutto c'è un limite, scomodare un supereroe per veicolare la nuova release mi sembra troppo... soprattutto se ha una tutina così kitch! :)
[link]

inviato alle 09:30

2 Aprile 2005

grazie

mdf915799.jpg

inviato alle 21:37

6 Marzo 2005

Calipari - Sgrena

seppur felice per la sgrena e disgustato[1] dalla faccenda e dal modo con cui ce la stanno facendo ingoiare, sto guardando l'arrivo della salma di calipari con commozione. è davvero toccante, vedere il picchetto d'onore.

[1]: sono convinto che venderemo il nostro silenzio stampa agli americani, in cambio di un qualche favore da parte del governo usa, e la cosa mi disgusta davvero. mi disgusta ancora di più il tipo di dichiarazioni alla ciampi, secondo cui è necessario andare in fondo alla faccenda. si, come nel cermis, ci siamo andati in fondo, eccome. verrà coperto tutto, o verranno accusati 18enni imberbi per poi far scomparire tutto tra una notizia e l'altra del tg. vorrei tanto vedere che importanza sarà data alla faccenda, da parte dei media usa...

inviato alle 00:13

7 Gennaio 2005

quello che non si può fare

una delle ragioni per cui continuo ad avere un client p2p installato è la possibilità di trovare in giro i cosiddetti bootleg. con questo termine un tempo si indicavano i dischi (l'epoca dei vinili) non ufficiali delle band e dei musicisti, registrati in condizioni spesso pessime o cmq non buone, in occasione di eventi intorno al mondo. ne ricordo alcuni dei pink floyd davvero scarsi, in cui anche gli stessi musicisti non davano grandi emozioni.
oggi è possibile registrare un concerto con apparecchi davvero minuscoli, passarlo su pc e pulirne il suono, ottenendo musica con una qualità molto buona, di gran lunga migliore dei bootleg di un tempo. però su itunes non si trovano :), così come non si trovano molte cover registrate in occasione di concerti o di interviste in radio.
grazie a ciò ho la fortuna di ascoltare jarrett dal vivo a napoli in stereofonia e in buona qualità, in un piano solo davvero interessante. spero, se riesco, di riuscire a scaricare anche il "secondo cd" del concerto. :)

inviato alle 01:09

1 Gennaio 2005

i corti di natale

I corti mi sono sempre piaciuti. qualche giorno fa ne hanno mandati una decina su canale5, tutti natalizi.

Una mamma un po' troppo severa e stressata prepara la cena di natale per la sua bambina mentre cerca di convincerla che ormai è grande per credere a babbo natale, quando sente dei rumori sospetti dietro la porta di casa. la bambina sostiene che si tratti di babbo natale, cercando di convincere la mamma mentre questa si prepara con coltello e pistola, sudata ed agitata. dopo una sequenza più o meno luunga la mamma spara nel buio alla porta che si stava aprendo, e con disappunto le due scoprono che la mamma "ha ucciso babbo natale".

mi chiedo perchè li facciano sempre ad orari così improponibili.

inviato alle 02:05

5 Novembre 2004

è colpa di bush

disgustosi i manifesti pubblicitari dei comunisti italiani. qualcuno li ha visti? ci avranno pensato esattamente tre minuti per farli, non traspare alcuna riflessione sul significato da trasmettere e sul linguaggio da utilizzare.
un'immagine mostra i piedi sporchi di un bimbo morto (evidentemente in guerra), e sotto la scritta "è colpa di bush".
un messaggio simile non solo lascia bush li dov'è nell'opinione pubblica, ma fa disonore alla sinistra che lo sbandiera. davvero ritengono che l'opinione pubblica possa essere portata a pensare e a riflettere partendo da un messaggio simile? davvero si ritiene la gente così "stupida"?
ma come si fa?!

inviato alle 09:54 | Commenti (1)