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Auguri a te, volontario dell'ennesima associazione bisognosa di fondi. Lo so, con un freddo cane te ne stai per strada proprio nei giorni di festa e non è davvero bello vedersi rifiutare il tuo volantino, quello che parla di cose talmente importanti e vitali che rifiutarlo con un semplice "no grazie" sembra davvero un affronto personale, una pazzia.
Lo so, la malattia rara o pericolosa di cui mi vuoi portare a conoscenza è davvero una malattia rara o pericolosa, e miete vittime vere: quando non può, in genere ti rende la vita impossibile, quasi non si chiama più vita, per i malati e per i familiari.
Io questo lo so, lo so per certo: so anche come ci si sente a vedersi rifiutare un volantino così importante. So anche cosa significhi raccogliere pochi soldi in una giornata di feste, con la strada affollata di gente. Può darsi che io abbia fatto il volontario come te. Tu invece non sai se mantengo un bimbo a distanza, se ho già dato soldi alla tua associazione, se ne sostengo altre tre, se ho malati della tua malattia in famiglia, se ho un lavoro.
Io non credo tu debba saperle, queste cose, e per questo non raccolgo il tono di minaccia dei tuoi auguri di risposta al mio "no grazie", e te ne faccio di sinceri.
inviato alle 27.12.05 11:23
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