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jacopo fo ha quasi la stessa voce di david riondino: lo sto ascoltando adesso in un podcast, inttolato "Corso di filosofia: prima lezione".
a dirla tutta, è la prima volta che ascolto un podcast, e mi fa un certo effetto. lui parla con lentezza, scandendo le parole e risultando molto simile alle lezioni di filosofia e storia che ho seguito in facoltà. se continua così credo mi verrà voglia di dare il suo esame :)
a parte scherzi, pensavo alle lezioni universitarie che ho seguito durante il mio percorso universitario, condotte quasi sempre in questo modo: il prof parla per un'ora o due lasciando un quarto d'ora per le domande e le riflessioni. punto, fine, è tutto qui.
messa così (ed evitate le materie che necessitano di gesso e lavagna, come algebra e affini), molte lezioni potrebbero finire in podcast. ci si iscrive, si ascolta la lezione (senza doversi portare il walkman da mettere sulla scrivania che le pile si scaricano sempre a metà e devi fare la figura di alzarti e girare la cassetta, per non parlare poi dello sbobinamento delle lezioni...), dicevo che si ascolta il podcast e le eventuali domande si scrivono in mail al prof, o meglio, si scrivono sul suo blog, così la risposta data dal prof la possono leggere tutti.
lo so che il contatto umano è un'altra cosa e bla bla, ma è vero che in molti corsi di facoltà il contatto umano è lungi dall'essere lontamente visibile.
così la prima domanda del prof all'esame non potrebbe più essere "lei ha seguito le mie lezioni?", ma "lei ha ascoltato i miei podcast?".
figo.
inviato alle 18.10.05 13:13
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