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sulla questione cito un paio di post, uno di beppe grillo, l'altro di rightnation.
cito inoltre la tiritera che grillo fa nei suoi spettacoli verso la fine, sul fatto che non devono essere i comici a fare informazione, che lui si vuole occupare di far ridere e non di dover informare, che è vera fino ad un certo punto: da sempre è il giullare quello che dice le cose come stanno, e anche se siamo nel 2005 è ancora così, aspetto smentite.
il problema che poi sollevano quelli di rightnation è irrilevante: il fatto che la satira *di sinistra* non li faccia più ridere non è colpa del comico. gli argomenti di satira presi dalla realtà sono *davvero* infelici, e la verità rivelata supera di molto le aspettative negative dello spettatore. con queste premesse, riuscire a ridere è cmq molto difficile. c'è davvero tristezza nel vedere investimenti sbagliati, rabbia nel conoscere di truffatori a piede libero, nella lettura di false informazioni sullo stato attuale della cosa pubblica e nella sua mal gestione... ma la cosa peggiore è pensare che la satira serva solo a ridere, e non a vedere.
inviato alle 17.10.05 13:18
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