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29 Ottobre 2005

bell'esempio

Premessa: ieri Martina ha avuto un regalino dalla mamma, una piccola bambola con accessori. Niente di chè, ma è sempre un regalo.

Oggi pomeriggio all'ipermercato ha provato a corrompermi su diversi articoli: voglio questo, voglio quello, se me lo compri sono felice. Mentre aspettavo il mio turno alla cassa, la vedo tornare da uno scaffale molto colorato pronta a suggerire: "papà, ho visto una borsetta con tante cosine di winnie the pooh dentro, te lo dico anche se so che non me la comprerai...". Brava, le rispondo io un po' ironico, allora hai imparato.

Mi distraggo un secondo e poi la guardo nuovamente, ha dei "lucciconi" agli occhi (come dice lei) e sta per mettersi a piangere. Invece si fa forza e, con la voce rotta ma con orgoglio, esclama: "bell'esempio che mi dai! come farò io con i miei bambini?? se tu ti comporti così con me, allora io non dovrò comprare loro nessun regalo!?? e ti sembra giusto questo!??!".

inviato il 23:34 | Comments (0) | TrackBack

27 Ottobre 2005

Uguale per tutti

Barbara Palombelli, in una intervista telefonica con il sindaco di Bologna Cofferati, parlava della situazione dei lavavetri abusivi posti in corrispondenza dei semafori delle maggiori città italiane. Fin qui tutto più o meno bene, se non fosse che ad un certo punto, lamentandosi, ha voluto sottolineare il differente metro di giudizio delle forze dell'ordine che sono pronte a multare chi, come lei, per arrivare a casa a pranzo è costretto a farsi ben 20 semafori e gli scappa di usare il cellulare durante la guida, mentre lasciano sopravvivere serenamente i lavavetri senza nessun tipo di azione legale.
In poche parole la giornalista ritiene che un lavavetri sia ugualmente pericoloso di un automobilista che guida nel traffico distratto dal cellulare.

Update: la Palombelli era in onda oggi alle 13 circa su radio due, sulla sua trasmissione "28 minuti".

inviato il 14:56 | Comments (2) | TrackBack

Inascoltabile

La trasmissione della Pivetti, su radio due alle 10. Ci ho provato per qualche settimana, ma non è per me.
Non so se sia peggio la sua voce in radio, o quello che dice (è a metà tra i pensieri di una tredicenne svampita e una 50enne che si considera ancora una bimba). Mi ricorda lo stesso nervoso fastidio che dava Diaco quando approdò anche lui su radio due. Tutto questo nonostante il bravo Riccardo Pandolfi.
bah.

inviato il 10:27 | Comments (0) | TrackBack

26 Ottobre 2005

conti

l'ultimo conto wind del telefono fisso di casa porta le seguenti cifre:

locali: 37.82 €
cellulari: 50.41 €
totale 88.23 €
il conto è pagato dopo l'utilizzo, con tutte le amenità del bollettino postale (programmazione casalinga del ritardo di pagamento)

se avessi usato skype avrei speso:

locali: 30.06 €
cellulari: 37.30 €
totale: 67.36 €
ma avrei dovuto pre-pagare il traffico, tenere il pc sempre acceso e condizionarmi all'uso di cuffie e microfono.

ne vale la pena?

inviato il 17:43 | Comments (1) | TrackBack

E se prima eravamo in due...

Come la filastrocca dell'elefante che si dondola, appeso ad un filo di ragnatela...
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/internet/news/2005-10-26_1790941.html

inviato il 12:10 | Comments (0) | TrackBack

una sforbiciatina

Ieri sono stato dalla dentista, una che quando sono li mi tratta come se fossi suo figlio, accarezzandomi il volto quando vede che sto per spezzarmi (su quella poltrona sono sempre stato una corda di violino, non c'è niente da fare).
Ebbene, oggi ci sono tornato per una medicazione e le ho chiesto lumi sul suo operato di ieri, dato che dopo un'ora e un quarto di intervento ero troppo scosso per avere il fegato di ascoltare la risposta.
"Ho dovuto dare una *sforbiciatina* a quella parte di gengiva che sta tra un dente e l'altro, un po' come si fa ai capelli: si accorciano, così da farli ricrescere correttamente. Ecco perche lei sente dello spazio in più tra un dente e l'altro. Ci vediamo la settimana prossima, per l'arcata inferiore". E poi mi ha sorriso.

Una sforbiciatina alle gengive.

inviato il 11:24 | Comments (1) | TrackBack

Imbecilli

Ho paura che questo genere di cose cominci a diventare davvero frequente. SI può ipotizzare che presto avremo un nuovo genere di video musicali.

inviato il 10:59 | Comments (1) | TrackBack

24 Ottobre 2005

idee americane

Dopo il tizio che ha messo in vendita i pixel della sua homepage, ecco the bubble project.
Qui
una delle mie preferite.

inviato il 13:00 | Comments (0) | TrackBack

botta e risposta

Ultimamente non è facile leggere i bloggers italiani.
Sulla vicenda Plame-Rove-Miller si rimbalza da Sofri a Rocca, a Luttazzi, di nuovo a Rocca e poi di nuovo a Luttazzi. Una confusione che metà basta, come se l'argomento non fosse già abbastanza intricato. Ci manca solo Grillo, sempre che non abbia scritto pure lui e io non me lo sia occasionalmente perso.
Curiosità: Luttazzi è l'unico blogger "famoso" che si sia degnato di partecipare ai commenti.

PS: perchè Rocca e Sofri non lasciano commentare i loro articoli? Perchè in fondo i loro siti non sono dei blog? Ma un blog è tale solo se permette di lasciare commenti? So che c'è della letteratura in merito (Mantellini, ad esempio) ma non ho approfondito. Con certezza però confermo che Rocca fa abuso della parola blog: no commenti, no trackback, no categorie... insoma, no blog.

inviato il 02:48 | Comments (4) | TrackBack

23 Ottobre 2005

lite

loro sanno sempre come smontarti. a cena, ho appena finito di arrabbiarmi con lei per non ricordo cosa e la guardo fisso.
lei prova a sostenere la situazione, prima facendo finta di niente. poi capisce che non basta e deve rompere la tensione, così esordice: "beh? perchè mi fissi? non sono mica un quadro!".

inviato il 23:43 | Comments (0) | TrackBack

la realtà

martina ritaglia strisce di carta con la forbice a lame ondulate.
"papà, vuoi vedere che so fare una lumaca?".
Arrotola bene la striscia, ne piega una estremità e mi presenta il ricciolo di carta con quello che dovrebbe essere il corpo della lumachina piegato verso l'alto. "che carina questa lumaca, che brava".
allora lei incalza "ora faccio una formica". ritaglia un'altra striscia, lunga. ne piega le due estremità verso l'alto e me la presenta.
io obietto "ma... non capisco: dove sono le antenne? e le zampine? non ne ha neanche una. che strana questa formica".
lei. sicura di se, risponde retorica "ma scusa perchè, quella ti sembra una lumaca vera???"

inviato il 23:37 | Comments (1) | TrackBack

21 Ottobre 2005

ce l'ha fatta?

come si fa notare nel primo commento alla notizia, si che ce l'ha fatta. ma in che modo?
come dire, ti sego le gambe, tu poi denunciami anche. ma io intanto le gambe te le ho segate.
ad ogni modo, sono contento.

ah, si parlava di satyricon e della causa berlusconi <-> luttazzi-travaglio.

inviato il 14:04 | Comments (0) | TrackBack

20 Ottobre 2005

celentano

ok, si stava meglio quando si stava peggio.

poi?

inviato il 22:51 | Comments (0) | TrackBack

18 Ottobre 2005

podcast e università

jacopo fo ha quasi la stessa voce di david riondino: lo sto ascoltando adesso in un podcast, inttolato "Corso di filosofia: prima lezione".
a dirla tutta, è la prima volta che ascolto un podcast, e mi fa un certo effetto. lui parla con lentezza, scandendo le parole e risultando molto simile alle lezioni di filosofia e storia che ho seguito in facoltà. se continua così credo mi verrà voglia di dare il suo esame :)
a parte scherzi, pensavo alle lezioni universitarie che ho seguito durante il mio percorso universitario, condotte quasi sempre in questo modo: il prof parla per un'ora o due lasciando un quarto d'ora per le domande e le riflessioni. punto, fine, è tutto qui.
messa così (ed evitate le materie che necessitano di gesso e lavagna, come algebra e affini), molte lezioni potrebbero finire in podcast. ci si iscrive, si ascolta la lezione (senza doversi portare il walkman da mettere sulla scrivania che le pile si scaricano sempre a metà e devi fare la figura di alzarti e girare la cassetta, per non parlare poi dello sbobinamento delle lezioni...), dicevo che si ascolta il podcast e le eventuali domande si scrivono in mail al prof, o meglio, si scrivono sul suo blog, così la risposta data dal prof la possono leggere tutti.
lo so che il contatto umano è un'altra cosa e bla bla, ma è vero che in molti corsi di facoltà il contatto umano è lungi dall'essere lontamente visibile.
così la prima domanda del prof all'esame non potrebbe più essere "lei ha seguito le mie lezioni?", ma "lei ha ascoltato i miei podcast?".
figo.

inviato il 13:13 | Comments (0) | TrackBack

quando si dice la qualità

qualche sera fa, mettendo su il blog di luigi gallo, mi chiedevo se avesse senso per me continuare ad usare uno strumento come movabletype. voglio dire che qui sono solo, ho necessità di scrivere solo io e una infrastruttura così complessa per me soltanto alla fine è un po' uno spreco: come andare a comprare le sigarette dietro l'angolo in auto, invece che a piedi. niente da dire sulla sua solidità, anzi: è un po' il motivo principale per cui l'ho scelto.
poi stamattina apro feeddemon per la lettura quotidiana delle mie notizie online, e leggo un post di prova di luttazzi. mi stupisce vedere che pubblica testi di prova così, senza valutarne l'impatto sul pubblico. così vado sul suo sito, e scopro che in realtà il testo non è presente. ma che succede?
succede qualcosa che in movabletype non accadrebbe mai: il feed rss di drupal (il cms usato da luttazzi) non tiene conto del tipo di post inseriti e pubblica anche quelli privati o identificati come draft (o bozze).
ok, mi sono detto. ecco perchè uso movabletype.

:)

inviato il 12:39 | Comments (0) | TrackBack

mi vendicherò

è l'unica cosa che riesco a pensare quando esco dallo studio di un dentista... e la cosa peggiore è che lo devo pure pagare.

inviato il 10:22 | Comments (1) | TrackBack

17 Ottobre 2005

rai -> click -> report

finora lo vedevo come una cosa per bambini.
si, insomma: l'ho preferito parecchio ai cartoni di italia 1 che, per mia figlia, mi sembrano sempre troppo forti e violenti. su raiclick ci trovo la melevisione, lo zecchino d'oro e altri cartoni, sempre abbastanza soft e che posso controllare.
invece ho scoperto che posso rivedermi anche le puntate di report che mi sono perso.
non tutte, ma è davvero un buon inizio.
e cmq gli farei volentieri un layout decente, anche gratis... farne uno peggio è proprio difficile.

inviato il 14:56 | Comments (0) | TrackBack

giornalismo-informazione-comici-etc

sulla questione cito un paio di post, uno di beppe grillo, l'altro di rightnation.
cito inoltre la tiritera che grillo fa nei suoi spettacoli verso la fine, sul fatto che non devono essere i comici a fare informazione, che lui si vuole occupare di far ridere e non di dover informare, che è vera fino ad un certo punto: da sempre è il giullare quello che dice le cose come stanno, e anche se siamo nel 2005 è ancora così, aspetto smentite.
il problema che poi sollevano quelli di rightnation è irrilevante: il fatto che la satira *di sinistra* non li faccia più ridere non è colpa del comico. gli argomenti di satira presi dalla realtà sono *davvero* infelici, e la verità rivelata supera di molto le aspettative negative dello spettatore. con queste premesse, riuscire a ridere è cmq molto difficile. c'è davvero tristezza nel vedere investimenti sbagliati, rabbia nel conoscere di truffatori a piede libero, nella lettura di false informazioni sullo stato attuale della cosa pubblica e nella sua mal gestione... ma la cosa peggiore è pensare che la satira serva solo a ridere, e non a vedere.

inviato il 13:18 | Comments (0) | TrackBack

4 (quattro)

non sono mai stato così contento per una questione "politica".
non si vince niente in una situazione simile, però si vince lo stesso. per una volta ho fatto una fila senza sbuffare.
in barba soprattutto a chi si diverte a scrivere tre...

inviato il 12:54 | Comments (0) | TrackBack

15 Ottobre 2005

per ora

parlavo con martina: "e quindi, cara martina, quando arriverà il fratellino, o sorellina.." ma lei pronta mi interrompe: "papà, intanto si chiama feto".

...

inviato il 16:55 | Comments (0) | TrackBack

14 Ottobre 2005

stiamo messi bene

ieri pensavo esattamente quello che ha scritto qui gianluca neri.

inviato il 10:45 | Comments (0) | TrackBack

il ministro tremonti assicura

"non toccheremo le tasche degli italiani".

...

inviato il 10:30 | Comments (1) | TrackBack

12 Ottobre 2005

luttazzi in podcast

questi comici e uomini di spettacolo con le nuove tecnologie... mi pare quasi più strano che ricevere le mail da mia zia :)

inviato il 14:29 | Comments (0) | TrackBack

11 Ottobre 2005

quando si dice lo sharing

ebbene si lo ammetto, ho usato emule.

finito il mea culpa, preciso che ho usato emule per cercare qualche video di beppe grillo. non ho mai visto un suo spettacolo, neanche dal vivo, ma posso assicurare che quello che si trova attualmente su emule è assolutamente fenomenale. non è lo stesso contenuto del dvd attualmente in vendita sul suo sito, si tratta di uno spettacolo ripreso dalla tv svizzera, fatto a milano quest'anno.
cercatelo, non dico altro.

ps: il dvd originale è qui, e lo comprerò la settimana prossima. così dopo il mea culpa, mi pulisco del tutto la coscienza...

inviato il 13:08 | Comments (2) | TrackBack

a tutto c'è un limite

vespa su rai uno è stato capace di parlare con disinvoltura di "un momento di sbandamento per il povero lapo elkann".
poi è rimasto allibito: il "giornale di famiglia" dichiara che al festino c'erano pure tre travestiti.
vespa finora è riuscito a controllare le sue emozioni: dopo questa notizia, dice, ha paura di avere davanti "qualcosa di incontrollabile".
come dire: passi che uno si faccia di coca, "un momento di sbandamento" capita a tutti.
ma che sia pure frocio, questo no.

inviato il 00:52 | Comments (7) | TrackBack

9 Ottobre 2005

e la chiamano privacy...

un classico: squilla il telefono mentre sei sotto la doccia e nessuno è in casa.
dopo la doccia ho fatto il 400, per capire chi fosse. il numero me lo da, ma mi è sconosciuto, vado sul sito di pagine bianche (da un po' non lo utilizzo, ma so che è sempre li) e cerco il nominativo legato a quel numero. risultato:
ATTENZIONE! NON E' POSSIBILE FORNIRE UNA RISPOSTA ALLA RICERCA EFFETTUATA.
e poi una pappardella sulla privacy dell'utente che POTREBBE non aver fornito un esplicito consenso a risalire al suo nominativo.
potrebbe?!?!
è impazzito il sito, mi dico: da quando esistono gli elenchi telefonici, sei presente A MENO di esplicita richiesta contraria.
ok, nuovo tentativo, questa volta digito il mio numero di telefono: io non ho mai dato alcuna disposizione particolare, quindi dovrei esserci, nell'elenco. anche qui però ho lo stesso risultato.
ATTENZIONE! NON E' POSSIBILE FORNIRE UNA RISPOSTA ALLA RICERCA EFFETTUATA.
con la pappardella di cui sopra, sulla privacy e sul permesso di pubblicare i miei dati.
bah. mi chiedo come faccio ad essere reperibile, forse dovrei chiamare quelli di pagine bianche e dare loro il mio consenso? nel dubbio faccio un'altra ricerca, questa volta voglio il mio numero in base al mio nome, cognome e residenza. et voilà, sorpresa: ecco i miei dati, disponibili senza alcuna restrizione e con tanto di indirizzo.
ma tu guarda un po' la privacy che cosa complicata: sarà che sta facendo a pugni con i nuovi servizi trovanumeri?

inviato il 19:14 | Comments (0) | TrackBack

4 Ottobre 2005

un vero capolavoro

ha ragione mantellini, nel definirlo un capolavoro.

:)

inviato il 17:00 | Comments (0) | TrackBack

rollyo

rollyo è un motore di ricerca personale. effettua ricerche su siti specificati dall'utente, quindi dando un target molto preciso per le fonti di ricerca. l'idea è carina, e potrebbe sveltire soprattutto le ricerche relative a documentazione tecnica.

inviato il 11:50 | Comments (0) | TrackBack

mezz'ora per ubuntu

ci ho messo esattamente mezz'ora, per installarlo, configurare l'accesso ad internet e rendermi operativo. bello bello, finora è l'unica distribuzione che non mi ha dato problemi di nessun tipo (le altre cincischiavano con problemi legati alla scheda raid, all'ericsson per l'adsl, e al dual boot con l'altro OS, winXP). resta solo da capire perchè grub dice che non può farmi partire win quando glie lo chiedo. mi tocca fare switch del boot disk da bios. cmq mi piace, davvero tutto molto semplice e sono già qui a scrivere email.
il prossimo passo sarà tentare di installare qualcosa. io adoro gli installer :)

inviato il 11:37 | Comments (1) | TrackBack

2 Ottobre 2005

GreatNews

greatnews.gif GreatNews è un software per la lettura dei feed rss. mi ha colpito molto perchè è particolarmente veloce, è leggerissimo (800kb) e facilissimo da customizzare. oltre a questo non necessita di installazione (quindi va benissimo su una chiavetta usb), presenta labels, watches e ricerca testuale. filtri di ricerca, una interfaccia molto semplice da utilizzare e adeguata al sistema operativo ne completano le ottime caratteristiche, oltre alla possibilità di generare eventi automatici (tipo la segnatura automatica dei post non letti più vecchi di un tot). è gratuito e, cosa ancora più interessante, è incredibilmente simile a feeddemon, che ho acquistato qualche mese fa e di cui ero abbastanza soddisfatto, almeno fino ad ora...

inviato il 14:49 | Comments (0) | TrackBack