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30 Settembre 2005

Gibran

Pain2.jpg

L’opera rappresenta una donna crocifissa sul petto di due uomini che ama in ugual misura e da cui è ugualmente riamata. Non può dividere il proprio cuore tra loro, così come nessuno dei due uomini si accontenterebbe di qualcosa di meno dell’intero cuore di lei. Esiste forse dolore più grande di quello dell’amore che diventa una croce per chi ama? D’altra parte, quale gioia può essere maggiore di quella dell’Amore che conduce alla Croce, e dalle sofferenze della Croce alla beatitudine e all’emancipazione dell’Amore trionfante? (Mikhail Naimy).

per gentile concessione di Francesco Medici.

inviato il 18:20 | Comments (0) | TrackBack

sempre su parlamento pulito

discutevo in una lista privata riguardo l'iniziativa parlamento pulito, avviata da belle grillo e dagli utenti del suo blog. il punto della questione alla fine credo sia questo: si può tanto parlare di questa situazione, ma finchè non si prova a mettere su carta una serie di disposizioni che regolamentino la cosa, non si farà altro che parlare. ma farlo è complicato, e necessita di competenze degne di un magistrato, o di un politico competente.
ecco, appunto. antonio di pietro è un magistrato, è in politica, e secondo me è la persona giusta. ha stilato un progetto chiamato proposta 102, il cui link è rintracciabile sul suo sito. sto leggendo il documento e, anche se non ho le competenze necessarie per poterlo giudicare dal punto di vista legale e formale, posso dire che mi sembra ben fatto: ma, soprattutto, sono contento che di pietro si sia mosso. ci potranno anche essere carenze, errori, imprecisioni ma, cazzo, finchè resta nell'aria, rimane solo aria. adesso finalmente è carta, da cui partire per qualcosa di più concreto ancora.

inviato il 13:17 | Comments (1) | TrackBack

29 Settembre 2005

zitti tutti

zitto presentatori parlano vallette sorridono mostrano coscia, mafiosi sparano donne litigano bambini urlano poliziotti indagano si muovono come bulli, giornalisti sorridono pensano agitano le mani, le cartellette in mano e sotto il braccio, le rivombrose montalbano la pubblicità dello yogurt del latte del gel della lozione dell'auto dell'assicurazione, la sparatoria le esplosioni l'attore famoso salva il mondo, il comico i politici intervistati sorridenti sgargianti seri professionisti accigliati incazzati urlano deducono imperano si calmano, gli incantesimi le talpe il cantante il servizio sull'omicidio, l'intervistato che denuncia l'avvocato che difende la gente che opina, le porticine si aprono si chiudono si aprono (senza campanello), i sottotitoli le rivombrose (di nuovo) il sondaggio la vincita milionaria, il parere dell'esperto c'è sempre un esperto per tutto cellulite crema chantilly manovre economiche la coca l'evento mondano l'inchiesta giudiziaria l'esecuzione del cantante possibile che c'è sempre un esperto dappertutto?

un'enorme, grande massa di imbecilli.
la tv, senza l'audio, è tutta un'altra cosa.

inviato il 23:50 | Comments (0) | TrackBack

sono i momenti che cambiano

travelogue, joni mitchell il momento "philip glass" è stato superato con successo. con fatica, ma con successo. sono riuscito a cliccare su STOP e a cambiare playlist senza evidenti traumi comportamentali e l'umore ha retto. ma poi, in modo del tutto subdolo, ha fatto capolino qualcosa di più pericoloso. e dire che io la mitchell l'adoro, la stimo, la riverisco.
ad ogni modo, il progetto è davvero molto, ma molto, ma proprio molto ben fatto e la sua voce, unita ad un'orchestra così completa e con tutti gli attributi, ha ancora tantissimo da comunicare. quasi viene da dire: "ma a che serve che giovani talenti si affaccino al mondo della musica?" ci abbiamo già i nostri cari e anziani miti, l'età media del musicista si allunga e il tempo per ascoltare musica diminuisce. gettiamo pure via le noreh jones, i michael bublì, i james blunti e quelli appena arrivati ma già blasonati da inutili grammies. secondo me il talento, quello, è proprio un'altra cosa.

Joni Mitchell, Travelogue
cd doppio
22/11/2002, ed. Nonesuch
19.90 € su itunes, 28.90 su ibs

inviato il 12:57 | Comments (0) | TrackBack

27 Settembre 2005

italienisch

doppo aver visto engrish.com, o preso unna decisione: non appena mi armo dì fotocamera digitalle, metterebbi su italienisch.com, raccholta amattoriale dell'itaglano disastratto da gli altoatesini.

inviato il 01:21 | Comments (3) | TrackBack

26 Settembre 2005

dieci anni, per arrivare a questo

la vergogna non ha limiti.

inviato il 18:33 | Comments (1) | TrackBack

piccole cose

errori sono quelle che fanno le grandi. se cominciamo così...

inviato il 00:55 | Comments (1) | TrackBack

22 Settembre 2005

galleria

prima era in cfmx, fatta a manina, senza commenti e un po' lenta nella consultazione. poi è diventata MT-based, un photoblog con un paio di modifiche nei template. poi ho cambiato hosting, e ho provato a gestire una coppermine, ma non è bastato. troppo tecnica, con cose inutili, laboriosa e con un layout poco pratico. alla fine ho trovato quello che cercavo, così ecco la nuova galleria fotografica per la mia bimba, dedicata ai parenti e agli amici, quasi tutti lontani, che non possono condividere quasi niente della sua vita.
grazie a stopdesign per l'ottimo lavoro, per la disponibilità del materiale e per l'ottima documentazione.
commentate le foto, ora si può!
:)

inviato il 00:39 | Comments (0) | TrackBack

21 Settembre 2005

i programmi in tv

la talpa
elisa di rivombrosa
l'isola dei famosi
striscia
amici di maria de filippi
domenica in
porta a porta
ballando con le stelle
buona domenica
uomini e donne
c'è posta per te
il grande fratello (ma lo fanno pure quest'anno?)
campioni

angosciante. credo ce ne siano altri, e credo di averli fortunatamente rimossi.

inviato il 15:35 | Comments (0) | TrackBack

pubblicità comparativa

di quella senza esclusione di colpi.
http://adsoftheworld.com/node/91/play
:)

inviato il 15:14 | Comments (0) | TrackBack

pulsatilla

pulsatilla ha un rss.

inviato il 14:36 | Comments (1) | TrackBack

19 Settembre 2005

grillo e sofri

dice beppe grillo che chi è stato condannato non dovrebbe candidarsi e sedere in parlamento.
dice luca sofri che questa legge tratta l'elettore da ebete irresponsabile e immaturo e limita la nostra libertà di voto, che questa cernita la deve fare l'elettore sotto la sua responsabilità, non delegarla ad una legge. inoltre un cittadino che sconta la sua pena, diventa un cittadino uguale a tutti gli altri.
dico io che per la scelta del candidato l'elettore necessita di una adeguata informazione, e di una documentazione corretta e oggettiva del suo cv. merce rara e di difficile reperibilità... diciamo quasi impossibile. che faccio, vado in senato e mi documento sui candidati e sulle loro fedine? da dove si comincia? tocca andare di tribunale in tribunale? basta telefonare in polizia? ce l'avranno un sito personale con l'elenco di tutte le cazzate fatte in passato? o si spera che i suoi reati il politico li metta nel suo curriculum?
domanda: se voglio fare il poliziotto, devo avere la fedina penale pulita, o no? posso fare la guardia giurata anche se ho un omicidio e due rapine sulle spalle? e se sono alcoolizzato posso fare il medico chirurgo?
e perchè posso fare il politico e candidarmi se ho dichiarato il falso in tribunale sotto giuramento, se ho scansato le tasse e passato bustarelle? buongiorgno, ho due estorsioni e un'accusa di corruzione e associazione a delinquere, quando posso cominciare a lavorare nella vostra banca? come cassiere, ovvio.
il fatto che il candidato che abbia scontato la sua pena sia un cittadino come gli altri può anche passare, ma qui non credo abbia senso: a questo punto possiamo parlare di chi riesce a farsi prescrivere tutto il possibile, essendo stato giudicato colpevole. la pena non l'ha scontata, è uguale a me?

che sia questo: quello del politico è l'unico lavoro in cui il curriculum non serve. almeno, non quello delle bassezze e dei trucchi.
anche se i commentatori del blog rasentano la maturità di un neonato e grillo non fa che incitarli, ciò non vuol dire che l'iniziativa non sia sensata, e che non faccia riflettere.

inviato il 00:55 | Comments (2) | TrackBack

viva zapatero

vorrei vederlo, ma immagino che a bolzano non arriverà mai. tra l'altro l'offerta dei cinema qui è da dividere in due, dato che trasmettono anche film in lingua tedesca. ricordo un multisala che mandava il signore degli anelli una sala per lingua. se sbagliavi sala, eri fregato.
tornando a zapatero, ho visto anche un appello. sensato, pulito, chiaro, ovvio. lo leggeranno, come al solito, solo gli elettori. mai, gli eletti.

inviato il 00:51 | Comments (1) | TrackBack

Passages

è il disco del momento, non c'è altro da dire. quando passerà, magari ammetterò di non averlo capito, ma per ora non riesco a fare a meno di ascoltarlo.

Passages, Philip Glass - Ravi Shankar (1990)
9.99 € su Itunes Music Store.

inviato il 00:40 | Comments (0) | TrackBack

14 Settembre 2005

cover

una delle cose che mi diverte di più di itunes è la possibilità di cercare le cover di brani famosi. basta digitare il titolo, vengono fuori decine di cover realizzate dai gruppi più improbabili. provate a cercare redemption song, knock on wood o, per ricalcare le gesta di rai radio tre, my favorite things. esecuzioni live, duetti, pezzi da archivio, c'è tutto. è bellissimo.

inviato il 22:46 | Comments (0) | TrackBack

si parla di office

l'articolo di punto informatico dice che office 12 "anticipa le esigenze degli utenti". a me questa affermazione fa venire un po' di ansia, soprattutto se detta da quelli di MS. rimango cmq fiducioso che possa essere un buon prodotto. a me le gui in falso metallo (come itunes per intenderci, e il resto delle cose in osX) piacciono, inoltre questa sembra promettere anche nuove metodologie di approccio ai comandi. marco russo ne parla sul suo blog, e così pure il bella.

inviato il 11:14 | Comments (0) | TrackBack

La notte lava la mente

Poco dopo si è qui come sai bene,
file d'anime lungo la cornice,
chi pronto al balzo, chi quasi in catene.

Qualcuno sulla pagina del mare
traccia un segno di vita, figge un punto.
Raramente qualche gabbiano appare.

mario luzi

inviato il 10:29 | Comments (0) | TrackBack

sempre su scalfarotto

a me fa piacere.
l'idea che uno con delle idee, che non abbia forti interessi economici sempre alle spalle (come siamo abituati a vedere), che abbia meno di 50 anni, che non debba raccogliere necessariamente eredità politiche di idee già morte che non si decidono a tramontare per semplice ostinazione personale... l'idea che uno come lui possa arrivare a questo punto a me fa piacere. i suoi canali di comunicazione sono stati il passa parola, il web e una comunicazione grafica solida ma non oppressiva (come è di solito quella politica elettorale).
boh, a me piace.

inviato il 10:28 | Comments (0) | TrackBack

scalfarotto c'è!

sembra incredibile, ma ce l'ha fatta.

inviato il 02:44 | Comments (0) | TrackBack

non riesco a spegnere

oggi la selezione di radio wittgenstein è particolarmente bella. molto pianoforte, molte cose sconosciute: mehldau, yo yo ma, philip glass, un lodevolissimo tsabropoulos (che è quello che non conoscevo, che non ce l'ha manco itunes music store) e tord gustavsen, un wim mertens con voce... insomma, sono le due e non riesco a staccare.

inviato il 02:28 | Comments (0) | TrackBack

13 Settembre 2005

i contrari

"sei grande o sei piccola?". "piccola".
"sei bella o brutta?". "bella".
"sei triste o felice?". "ice".
"sei stupida o intelligente?". "uhm no, troppo difficile".

l'ironia dei 5 anni.

inviato il 20:30 | Comments (0) | TrackBack

sperimentazioni

martina è intenta a chiudersi il naso con una mano, coprendosi leggermente gli occhi con l'altra, e a tentare di fare uscire aria dal naso.
"martina, ma... ?"
"papà, sto vedendo se esce aria dagli occhi."
"dagli occhi?!?!?!"
"si, tu mi hai detto che quando si piange, un po' di lacrime passano nel naso. quindi vuol dire che gli occhi e il naso comunicano. e se io tappo il naso e la bocca, e spingo fuori l'aria, questa dovrebbe uscire dagli occhi. giusto?"

"..."

inviato il 09:31 | Comments (0) | TrackBack

12 Settembre 2005

signs of life

Signs of Life è il titolo del post più recente del blog di nick bradbury. nick è il programmatore autore di topstyle, senza il quale non avrei mai capito e usato i css, e di feeddemon, grazie al quale posso leggere molti blog e news items con un buon look & feel, e fare diverse belle cosine.
la settimana scorsa nick è stato operato per un tumore al cervello. fortunatamente gli è andata bene: il tumore era cresciuto parecchio, e il medico è riuscito ad eliminarlo. questa operazione però è costata a nick l'udito e l'equilibrio da un orecchio, dato che il medico ha dovuto recidere i nervi dell'orecchio sinistro.
auguri a nick, che si rimetta presto. sono felice che sia fuori pericolo, ma il pensiero di perdere l'udito, anche solo da un lato, mi fa tremare.

inviato il 17:53 | Comments (0) | TrackBack

8 Settembre 2005

il padre orgoglioso

martina0805.jpg

inviato il 17:28 | Comments (0) | TrackBack

7 Settembre 2005

oggetto di desiderio

è arrivato ipod nano. insieme a itunes 5.

inviato il 20:57 | Comments (0) | TrackBack

libri per bambini

ogni sera, da quando martina aveva poco meno di 18 mesi, c'è l'abitudine di leggere una storia prima della nanna. detto questo, se vi è mai capitato di acquistare un libro per bambini (3-5 anni, cioè da quando hanno voglia di ascoltare fino a quando hanno voglia di imparare a leggere), vi sarete resi conto delle categorie principali che affollano questo genere letterario.

- moralistici: si fa di tutto per mandare a quel paese il cattivo di turno, che sia l'"orso puzzone" o un terribile mostro armato fino ai denti che vuole solo la distruzione totale. in queste storie il bene vince sempre, e l'eroe buono parte straccione e arriva straricco, se non re o imperatore. e infatti. mi sono accorto col tempo che martina si stufa presto di questo tipo di libri, ma che periodicamente ha bisogno di sentire storie simili. o di vedere cartoni della disney, è lo stesso.

- insani: genere tipico delle fiabe meno conosciute, questi racconti spesso colgono a piene mani dalle fiabe tipiche dei vari paesi, che apparentemente non hanno una morale canonica. ad esempio, c'è un tale ceneraccio di provenienza nord-europea che all'inizio delle sue storie è descritto come l'ebete di turno. attenzione: non lo straccione, ma l'ignorante, l'incompetente, lo svogliato, quello che proprio non se la merita. però, inspiegabilmente, colpi di genio, fortuna sfacciata ma, soprattutto, sregolatezze e colpi bassi, lo aiutano ad assurgere all'olimpo dei sicuri eroi moralistici di cui sopra. ecco che si siedono accanto a principi che hanno sgobbato, combattuto, sofferto, senza averne alcun diritto. inoltre queste storie sono colme di particolari assolutamente truci: ricordo la prima volta che ho letto di un re che puniva chi non riusciva a liberare la vista del suo castello da un grande albero: i soldati del re gli strappavano tre strisce di pelle dalla schiena e lo mandavano via non prima di averci piazzato sopra dell'abbondante sale grosso. ecco, provate a raccontarlo ad una bimba di 4 anni! ad ogni modo martina questi li trova divertenti, e quando provo ad obiettare qualcosa, mi chiude la bocca con un "papà, sono solo racconti".

- le storie inutili. avete presente winnie the pooh? non c'è un cattivo che perseguita i buoni (e quindi non ci sono neanche i buoni, dico io), nessuno si fa male, nessuno soffre, nessuno vince o guadagna qualcosa. le cose non si evolvono, non mutano da uno stato all'altro. non c'è crescita. di queste martina sa apprezzarne la staticità: si sguazza in uno stato, in impressioni create dall'autore, in stimoli minimi ma interessanti, spesso risultano comode la sera, dato che dopo la terza provocano anche un subdolo stato di noia.

Lettere dello scoiattolo alla formica questo libro fa parte di questa ultima categoria: gli animali scrivono lettere che vengono recapitate dal vento, in uno stato di calma e ponderata follia: lo scoiattolo scrive alla formica ripetendo una sola parola in tutto il foglio, l'elefante scrive alla chiocciola per invitarla a ballare in piedi sulla sua casa (della chiocciola!), la talpa scrive a se stessa per solitudine, la pulce verde non osa scriversi per pudore e vergogna di essere pulce, l'orso si infiltra nelle feste per mangiare più dolci possibili e si scrive l'invito da solo.

alla faccia dei buoni e dei cattivi, dei codardi e dei furbi, io e martina adoriamo questo libro. è più forte di noi :)

Lettere dello scoiattolo alla formica, di Tellegen Toon
93 pagine illustrate
Feltrinelli, 2001
13 euro

inviato il 02:35 | Comments (1) | TrackBack

2 Settembre 2005

brevetti

dice così punto informatico, che creative ha brevettato la sua gui per i lettori mp3, a discapito di ipod e altri.
cito da punto informatico:.
Il brevetto - sostiene Creative - parla chiaro, e blinda ogni interfaccia che permetta di "selezionare una traccia audio da una lista di canzoni, immagazzinate dentro un lettore multimediale portatile, capace di leggere le tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in categorie e sottocategorie".

non so, mi sembra una cosa imbrevettabile e non riesco ad immaginare alternative altrettanto intuitive.
ho quasi paura della prossima interfaccia :)

inviato il 12:49 | Comments (0) | TrackBack

velenosa, allo stato fresco

che la pulsatilla fosse velenosa lo sapevo, ma non sapevo che fosse anche comica.
scrive molto bene, l'ho scoperta una settimana fa e un po' alla volta, in ritardo, mi sto leggendo tutto.
tra i post preferiti, la trasferta in puglia, e le parole preferite in versione foggiana.
ma perchè non ha un rss?

inviato il 01:46 | Comments (0) | TrackBack

new image gallery

sephiroth ha tirato fuori dal suo cappello magico un'applicazione davvero ben fatta. ci ho giocato un po' e sembra di avere davanti la fluidità di picasa2. per utilizzarla è necessario il flash player 8, scaricabile in beta da qui. che bravo!

inviato il 01:07 | Comments (0) | TrackBack

io lo voterei anche...

ma scalfarotto, di fare il presidente del consiglio, dopotutto, che ne sa?
come?
prodi guidava l'iri?
e berl... ah ok, fa nulla.

inviato il 00:47 | Comments (0) | TrackBack

come?!?!?!

difficile crederci... ma l'hanno chiamato JOOMLA.
e io che speravo in "salsa", "merengue". anche "tcha tcha tcha" sarebbe stato meglio... vabbè, benvenuto joomla, buon lavoro agli sviluppatori. intanto quelli di mambo foundation non stanno a guardare, e lanciano mambolove, website di cui non è per niente chiara la finalità. esiste mamboserver, mambo foundation, ora mambolove. sono curioso di capire chi l'avrà vinta. io per ora sto con joooooomla!

inviato il 00:44 | Comments (0) | TrackBack

1 Settembre 2005

ancora due ore

e sapremo come si chiama il mambo che i vecchi sviluppatori proseguiranno a migliorare.

inviato il 18:03 | Comments (0) | TrackBack