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14 Giugno 2005

la responsabilità come il buon senso cartesiano?

"Il buon senso è la cosa nel mondo meglio ripartita: ciascuno, infatti, pensa di esserne ben provvisto.." - Cartesio, Discorso sul metodo.

mi capita spesso di pensare alla cina, ora che sto anche leggendo i libri di terzani (adesso tocca alla porta proibita, li sto leggendo al contrario partendo dal giro di giostra).
mi domando come sia stato possibile che uomini talmente animati da un così forte spirito di rinnovamento abbiano potuto essere tanto ciechi.

due sere fa su La7 uno speciale sul perseguimento del falun gong da parte della cina ha confermato ciò che già conoscevo. si permettono di vietare, perseguire, torturare, violentare senza freno. io però ho sempre una domanda: a freddo cerco di immaginare la situazione: il tal capo cinese non vuole che il popolo pratichi il qi qong (o falun dafa, o falun gong, come diavolo si chiama). quindi emana l'ordine di perseguire e vietare queste pratiche - leggi: "e devono obbedirmi, sono o non sono il capo? posso anche immaginare come faranno ad eseguire il mio ordine, qualcuno si farà male, ma in fondo sono sacrifici. l'importante è fare ordine". il generale prende l'ordine in carico e deve fare in modo che venga eseguito, pena la sua serietà di generale - leggi: "che figura ci faccio se non riesco nel mio compito". quindi assegna ordini ai suoi sottoposti. i sergenti devono evitare che si creino assembramenti pubblici per la pratica del qi qong - leggi: "chi non ci riesce viene sbattutto a pulire i cessi, o declassato o cacciato dall'esercito. ma, anche, chi ci riesce ci guadagna in promozioni e denaro". e via manganellate, botte, galera. inoltre si faccia in modo da convincere questi pazzi (quelli che fanno qi qong, mica i generali) che questo tipo di pratiche è sbagliato e fa male". ok, via alla rieducazione: bisognerà rieducarne un bel tot, per fare bella figura col capo. leggi: "non mi interessa come lo fanno, mi basta che i secondini siano incentivati a svolgere il loro ruolo, non sarà certo facile estirpare certe convinzioni. multe a chi non ci riesce, soldi e premi a chi converte più carcerati". e via torture, sevizie, violenze e omicidi.

se un bel giorno decido che il fitness in palestra è demoniaco e attenta alla salute mia e degli altri, ed entro con questa convinzione in una palestra armato fino ai denti cercando di obbligare quei poveretti sofferenti sulle ciclette a smettere di pedalare con la pistola alla tempia, non ho dubbi: mi prenderebbero per pazzo, mi arresterebbero come se fossi uno dei peggiori criminali in circolazione e con una bella camicia di forza sarei spedito dallo psichiatra del carcere. ne parlerebbero anche i media, scommetto.

se però la responsabilità di una simile serie di azioni non viene caricata sulle spalle di un solo uomo ma viene diluita, spezzettata, sminuzzata e disciolta fino ad arrivare a minime schegge distribuite più o meno equamente ad una intera, grande e complessa struttura di attori (un po' come il buon senso cartesiano, insomma), ognuno dei quali poco consapevole della barbarie a cui sta prendendo parte, in questo caso "la polizia" non arriva, non può arrivare. non si può acciuffare il colpevole, perchè non c'è, non sai come prenderlo uno così.
certo, si può sempre provare a puntare il dito su chi alla fine ha avuto il gravoso compito di dover premere il grilletto, quello che alla fine ha dovuto seviziare, violentare. ma poi si scopre che anche lui, il boia, era costretto da altre circostanze, incatenate con la vita e le azioni degli altri compagni di barbarie. e allora ci si perde, l'attenzione passa da uno all'altro, e ci si infogna nei dettagli. ci si distrae.

ad ogni modo, dopo aver visto quel servizio su La7 credo che se al posto di una catena di microscopici colpevoli ce ne fosse uno solo e cosciente di ciò che ha fatto, quest'uomo non potrebbe reggere sulle spalle il peso di tali massacri, compiuti per motivi assolutamente futili, ignobili, inutili, disumani.

http://it.clearharmony.net/cat/c1076/c1076.html
http://www.faluninfo.net/

inviato alle 14.06.05 23:09

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