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June 29, 2005

in vacanza

da domani sarò in vacanza fino a metà luglio. spero anche dal caldo.

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June 25, 2005

orisinal

caz, non li avevo mai visti i giochi di orisinal. niente di davvero originale, però sono molto ben fatti (grafica e audio davvero accattivanti) e la loro semplicità di gioco è di quelle tipiche dei videogame di un tempo.

inviato il 10:42 PM | Comments (0) | TrackBack

la losanga rossa

dopo accurate quanto sterili polemiche, si è deciso che il simbolo della croce rossa deve cambiare. la motivazione è l'incompatibilità che il simbolo della croce porta quando viene a contatto con culture diverse da quelle cristiane. questo mi ricorda una vecchissima gag di un comico italiano (credo fosse tognazzi con raimondo vianello, ma non ne sono sicuro), che non riusciva ad offendere la sua spalla, catalogandolo in un qualche modo, perchè temeva di offendere la categoria stessa. ma, al di là di questo, la cosa peggiore è il segno scelto: a me da tanto di bersaglio da colpire... angosciante.

inviato il 10:29 PM | Comments (0) | TrackBack

June 17, 2005

Esodoc - European Social Documentary

Esodoc - European Social Documentary
Si è conclusa oggi la prima sessione di Esodoc 2005, un progetto di formazione realizzato dalla ZeLIG Film, famosa scuola di cinematografia di Bolzano. Il progetto, rivolto ad operatori e registi di documentari interessati all'ambito sociale, guarda all'Europa come territorio di stimoli e come fonte di incontri e nascita di nuove idee.
Per la coordinazione del progetto, che prevede comunicazioni e interazioni a lunga distanza, è stato realizzato un sito internet i cui strumenti più interessanti sono accessibili ai soli partecipanti. Alla base di tutto c'è un utilizzo sensato e controllato di Mambo, gran bel CMS in realizzato in php, mysql e tanto buon senso.

inviato il 07:46 PM | Comments (0) | TrackBack

June 14, 2005

la responsabilità come il buon senso cartesiano?

"Il buon senso è la cosa nel mondo meglio ripartita: ciascuno, infatti, pensa di esserne ben provvisto.." - Cartesio, Discorso sul metodo.

mi capita spesso di pensare alla cina, ora che sto anche leggendo i libri di terzani (adesso tocca alla porta proibita, li sto leggendo al contrario partendo dal giro di giostra).
mi domando come sia stato possibile che uomini talmente animati da un così forte spirito di rinnovamento abbiano potuto essere tanto ciechi.

due sere fa su La7 uno speciale sul perseguimento del falun gong da parte della cina ha confermato ciò che già conoscevo. si permettono di vietare, perseguire, torturare, violentare senza freno. io però ho sempre una domanda: a freddo cerco di immaginare la situazione: il tal capo cinese non vuole che il popolo pratichi il qi qong (o falun dafa, o falun gong, come diavolo si chiama). quindi emana l'ordine di perseguire e vietare queste pratiche - leggi: "e devono obbedirmi, sono o non sono il capo? posso anche immaginare come faranno ad eseguire il mio ordine, qualcuno si farà male, ma in fondo sono sacrifici. l'importante è fare ordine". il generale prende l'ordine in carico e deve fare in modo che venga eseguito, pena la sua serietà di generale - leggi: "che figura ci faccio se non riesco nel mio compito". quindi assegna ordini ai suoi sottoposti. i sergenti devono evitare che si creino assembramenti pubblici per la pratica del qi qong - leggi: "chi non ci riesce viene sbattutto a pulire i cessi, o declassato o cacciato dall'esercito. ma, anche, chi ci riesce ci guadagna in promozioni e denaro". e via manganellate, botte, galera. inoltre si faccia in modo da convincere questi pazzi (quelli che fanno qi qong, mica i generali) che questo tipo di pratiche è sbagliato e fa male". ok, via alla rieducazione: bisognerà rieducarne un bel tot, per fare bella figura col capo. leggi: "non mi interessa come lo fanno, mi basta che i secondini siano incentivati a svolgere il loro ruolo, non sarà certo facile estirpare certe convinzioni. multe a chi non ci riesce, soldi e premi a chi converte più carcerati". e via torture, sevizie, violenze e omicidi.

se un bel giorno decido che il fitness in palestra è demoniaco e attenta alla salute mia e degli altri, ed entro con questa convinzione in una palestra armato fino ai denti cercando di obbligare quei poveretti sofferenti sulle ciclette a smettere di pedalare con la pistola alla tempia, non ho dubbi: mi prenderebbero per pazzo, mi arresterebbero come se fossi uno dei peggiori criminali in circolazione e con una bella camicia di forza sarei spedito dallo psichiatra del carcere. ne parlerebbero anche i media, scommetto.

se però la responsabilità di una simile serie di azioni non viene caricata sulle spalle di un solo uomo ma viene diluita, spezzettata, sminuzzata e disciolta fino ad arrivare a minime schegge distribuite più o meno equamente ad una intera, grande e complessa struttura di attori (un po' come il buon senso cartesiano, insomma), ognuno dei quali poco consapevole della barbarie a cui sta prendendo parte, in questo caso "la polizia" non arriva, non può arrivare. non si può acciuffare il colpevole, perchè non c'è, non sai come prenderlo uno così.
certo, si può sempre provare a puntare il dito su chi alla fine ha avuto il gravoso compito di dover premere il grilletto, quello che alla fine ha dovuto seviziare, violentare. ma poi si scopre che anche lui, il boia, era costretto da altre circostanze, incatenate con la vita e le azioni degli altri compagni di barbarie. e allora ci si perde, l'attenzione passa da uno all'altro, e ci si infogna nei dettagli. ci si distrae.

ad ogni modo, dopo aver visto quel servizio su La7 credo che se al posto di una catena di microscopici colpevoli ce ne fosse uno solo e cosciente di ciò che ha fatto, quest'uomo non potrebbe reggere sulle spalle il peso di tali massacri, compiuti per motivi assolutamente futili, ignobili, inutili, disumani.

http://it.clearharmony.net/cat/c1076/c1076.html
http://www.faluninfo.net/

inviato il 11:09 PM | Comments (0) | TrackBack

Acrylic - a primitive tool

un bell'articolo di photoshopnews mostra i dettagli di acrylic, secondo la microsoft presunto rivale di photoshop prossimo venturo.
come ci si aspettava, non è possibile neanche confrontare i due software. maggiori dettagli direttamente sul sito.

inviato il 10:46 PM | Comments (0) | TrackBack

June 12, 2005

chi siamo?

onore al merito. finora non avevo mai incontrato una definizione simile come contenuto della pagina più classica del web:
"L'identità è la sostanza immateriale dell’autocoscienza. Essa nasce da sé stessi, ma si sviluppa, più o meno armonicamente, nell’interazione con gli altri e con l’ambiente.
Per questo, quando raccontiamo chi siamo, in realtà, stiamo raccontando anche ciò che altri, con il loro investimento di fiducia nei nostri confronti, hanno fatto in modo che fossimo. Dandoci un volto definito e differente.
E riconoscere le differenze non è che la chiave per cogliere la ricchezza del genere umano.".
il testo è quello della pagina "chi siamo" di infoueb.
no comment... è perfetta :)

inviato il 02:38 AM | Comments (0) | TrackBack

Itunes purchasing "That's what I say"

scofield plays ray charles. l'ultimo me l'ha spiegato mia madre, facendomene apprezzare la poesia ed il groove, assolutamente unico. il primo l'ho scoperto da musicista, e mi accingo ora a capire cosa viene fuori da due talenti simili.

inviato il 02:00 AM | Comments (0) | TrackBack

alcool

non sono uno che si rifugia nell'alcool, tantomeno nei superalcolici. piuttosto, lo apprezzo in maniera pur non essendone un intenditore. la grappa di primitivo del consorzio produttori vini non l'avevo mai assaggiata. quanto è buona!

inviato il 01:38 AM | Comments (2) | TrackBack

una formica contro un elefante?

si dice in giro che acrylic, recentemente acquisito da microsoft, sia predestinato ad essere diretto rivale di photoshop. senza criticare le scelte politiche ed economiche di microsoft, pare che si stia paragonando uno stuzzicadenti ad una quercia. l'ho provato, e non potrei dire diversamente. photoshop ha dalla sua tutta la sua storia, fatta di utenti, pubblicazioni, utilizzo pratico dalla tipografia alle foto casalinghe (ricordo quando provavo a pasticciare per comprendere i livelli di photoshop nel lontano 1996. ancora oggi ho un pannello chiamato "layers" che mi fa sentire praticamente a casa), insomma ha un tale sottostrato storico-culturale-tecnologico maturato in un lungo decennio, da imporsi letteralmente come standard.
sradicare le abitudini di un utilizzatore di software è la cosa in assoluto più complicata... di solito un utente è contento di nuove features, di aggiunte alle funzionalità, ma va letteralmente in bestia ed è addirittura disposto a cambiare software se gli si cambia il nome dei comandi e la GUI (graphical user interface).
come si vuole paragonare a tale elefante una 'sì giovane formichina come acrylic?? l'unico modo, per acrylic, di essere comptetitivo rispetto a photoshop, è di essere letteralmente "uguale" a photoshop, ma con qualcosa in più. e a che serve un software letteralmente identico ad un altro?
a meno che non costi poco più di un decimo del precedente... :)

inviato il 01:01 AM | Comments (0) | TrackBack

tecnologia... moderna?

la tecnologia, secondo il pensare comune, è sempre stata (ovviamente) associata all'idea di modernità. l'idea di modernità, secondo il pensare comune, è stata sempre dissociata dall'idea di anziano, di vecchio, di non giovane. l'idea di tecnologia, di automatizzazione, secondo il pensare comune, viene associata all'idea di giovane, di attivo, di utente "avanti".
dati questi presuppposti, nel lontano 1997 mi sono trovato a fare il servizio civile presso un centro diurno per anziani. la cosa più sconvolgente tra noi operatori era vedere come gli utenti del centro (dai 58 anni in su... molto in su) provavano a cimentarsi con l'utilizzo dei cellulari di nuova generazione (allora si parlava di dual band, cose da avanguardia, mica pizza e fichi). il risultato era disastroso, con qualche successo dovuto alla pura casualità.
a distanza di anni l'idea di vecchio vs nuovo, ovvero dell'utente anziano non attento al nuovo, appare trasformarsi. in particolare, le mie zie (classe 1939 circa) leggono la posta elettronica, inviano correttamente sms e mms e configurano il fax di casa.
certo, qualche dubbio ce l'hanno ancora, e le confusioni ci sono ("sono andata a controllare il mio sito per vedere se c'erano nuovi messaggi") ma vedere utenti, anche i meno avvezzi, trovarsi a loro agio con strumenti un tempo degni del più scafato tecnocrate 14enne, fa pensare che gli interface engineer stiano facendo davvero un ottimo lavoro. più precisamente, potrei dire un "sudatissimo" lavoro.

inviato il 12:34 AM | Comments (0) | TrackBack

June 08, 2005

feeddemon

FeedDemondopo un mese di prova mi sono convinto e l'ho aquistato.
feeddemon è un software per la lettura e la consultazione di più sorgenti di news e blog. è possibile raggrupparli secondo schemi personalizzati, monitorare keyword e argomenti, archiviare articoli e post, effettuare ricerche approfondite: tra l'altro è predisposto per scaricare podcast.
lo provai quando uscì la prima beta, e non mi convinse molto. ricordo che preferii feedreader. ora non riesco più a fare a meno dell'aggregator dei post non letti in modalità newspaper: inoltre sono convinto che newsgator e ray bradbury faranno grandi cose insieme.

inviato il 08:41 PM | Comments (0) | TrackBack

ancora win e mac

la notizia che aspettavo! steve jobs confessa: per circa cinque anni tutti i sistemi operativi Apple sono stati sperimentati su sistemi intel. su Mac Observer è possibile leggere ciò che è stato detto da steve jobs al riguardo. un paio di fix qui e la e, sembra di capire, il gioco è fatto. come se non bastasse, sul palco accanto a jobs c'erano anche Roz Ho, MBU General Manager per Microsoft (il quale ha ammesso che apple e microsoft hanno lavorato fianco a fianco per arrivare a questo risultato) e Bruce Chizen, CEO della Adobe (il quale ha ammesso "senza la apple, non saremmo qui ora"). durante questa dimostrazione è stato possibile guardare lavorare un osX su un pc intel-based, utilizzando applicazioni normalmente compilate per i mac basati su hardware apple. una gran cosa. anche se, dopo 10 anni di microsoft, avevo appena iniziato ad apprezzare windows e cominciava finalmente a piacermi, l'idea di poter sfruttare le potenzialità dell'osX mi fa davvero gola.

inviato il 08:13 PM | Comments (0) | TrackBack

il blog di beppe grillo

secondo me sono utilizzatori simili che possono fare del blog qualcosa di più del classico giornalino di bordo, o del semplice archivio di articoli.
lui è certo un personaggio pubblico, conosciuto e seguito, quindi anche rimanendo sul semplice post, non corre il rischio di essere poco letto, però è anche vero che iniziative come l'ultima proposta, danno una spinta maggiore non indifferente. è come se lui ci aggiungesse ulteriore interattività rispetto a quella già presente in strumenti simili.
non posso giudicare la giustezza della sua proposta (non conosco le motivazioni di tutte le accuse fatte ai parlamentari), e sono convinto che non saranno poi così tanti gli utenti che invieranno quella mail: però lui sta cominciando ad usare sul serio questi metodi, e secondo me alla fine qualcosina la otterrà.
gutta cavat lapidem, come si dice.

inviato il 12:02 PM | Comments (0) | TrackBack

cfopen.org

che desolazione. a parte blogcfm, gli altri progetti attivi sono fermi a dicembre, mentre molti sono completamente vuoti.
messa così, quasi non metterei il box "most active" in home page.
l'highest ranked user è l'admin, guarda caso... che tra l'altro è completamente anonimo. non si sa neanche come si chiama. mi chiedo se è questo lo spirito di progetti open, in cui un minimo di collaborazione prevede che almeno un nickname lo si debba avere.
mah.

inviato il 01:59 AM | Comments (0)

June 07, 2005

il trackback

ora l'ho capito!
ammetto che la cosa è stata una vera incognita finora. se ne è parlato su una mailing list privata e, dopo aver dato una lettura ai dubbi degli altri, mi sono spuntati i miei. così un paio di ricerche mi hanno portato qui e qui, dando risposte a tutti i miei dubbi.
ora mi fa un po' specie trovare il mio nome su siti su cui non mi sarei mai aspettato di vederlo, fa uno strano effetto. dopo la scoperta e l'accensione della scintilla (ecco a cosa servono!), si accende anche l'entusiasmo. verrebbe voglia di darsi da fare e scrivere, scrivere, scrivere. per cosa, poi, non l'ho capito. mi accorgo sempre più che scrivere su un blog e leggere gli altri blog non solo non è, come supponeva fabio serra, un modo per isolarsi, anzi ti mette in testa strane idee, ma soprattutto dona manie di grandezza da scrittore e giornalista. un bel po' frustrante, soprattutto quando non si è nè scrittore, nè giornalista.

inviato il 11:13 PM | Comments (1) | TrackBack

i mostri dei bambini

monsters.gifThe Monster Engine è un progetto di Dave Devries, basato completamente sulla creatività dei bambini. l'autore fa realizzare disegni di mostri inventati dai bambini, quindi li colora e li contestualizza, rendendoli davvero "reali". il progetto è molto carino, l'idea è originale e ciò che si vede sul sito da l'idea di qualcosa di molto ben fatto.
m_engine.gifL'utilizzo sensato dei colori e della contestualizzazione permette di dare ad ogni idea quel tocco di realtà che la fantasia dei piccoli spesso non comunica. dalle foto degli stage si nota anche che i ragazzi appaiono molto interessati all'operazione; merito sicuramente dell'autore che riesce a coinvolgerli e a renderli partecipi.
è stato anche pubblicato un volume che raccoglie alcune opere, acquistabile sempre sul suo sito.

inviato il 10:54 AM | Comments (0)

June 06, 2005

pazzie dello shuffle

una delle caratteristiche della nostra epoca è la grande varietà musicale a disposizione. voglio dire, alla fine dell''800, dato l'esiguo numero di strumenti atti alla riproduzione musicale, e data la loro primordialità, chi ascoltava musica da camera, o musica classica, difficilmente poteva lanciarsi nello studio o nell'ascolto di musica etnica di una certa popolazione, e raramente poteva essere competente in materia di più generi musicali.

oggi invece abbiamo la grandissima, enorme e nuova possibilità di infilare brani musicali praticamente ovunque, dal cellulare agli altoparlanti delle pareti di casa. capita per questo, credo, che si sia generata una sorta di confusione e mescolamento di generi tali da rendere estremamente complesso qualsiasi tentativo davvero concreto (e indiscusso) di catalogazione.
inoltre questo ha portato non solo i musicisti a cominciare a creare nuove commistioni (si pensi alla "fusion" di un tempo, in cui i jazzisti si cimentavano con ritmiche e strutture provenienti dal rock e dal pop), ma anche gli ascoltatori e i fruitori, ad associare, creare, utilizzare la musica secondo logiche nuove e per buona parte sconosciute.
responsabile di questo è anche l'utilizzo delle nuove tecnologie: se prima si poteva mandare un cd in shuffle, oggi lo si può fare con tutto l'archivio musicale del nostro pc o del nostro lettore mp3. grandioso, vero? eppure qualcosa di malsano c'è, secondo me. o almeno, è possibile che subito dopo un brano dei sigur ros e una suite di bach al violoncello, io sia entusiasta che lo shuffle me ne proponga uno dei kula shaker? e dopo? verrà bjork? e ne sarà soddisfatto? quali associazioni mentali produce una playlist simile?

tutto questo per dire che ho acquistato "Peasants, Pigs & Astronauts" dei fu kula shaker, e mi rodo pensando che il gruppo non suoni più. secondo me sono grandiosi, è un acquisto di cui vado davvero fiero. se possibile, ascoltateli, ne vale la pena.

...però non usate lo shuffle :)

inviato il 01:06 PM | Comments (0) | TrackBack

nuovi acquisti

dopo quasi un anno dalla sua uscita, mi sono deciso ad acquistare (via iTunes) l'ultima produzione di pino daniele, "passi d'autore".
la qualità delle esecuzioni è elevata, dato l'apporto del trio jazz tra i miei preferiti (peter erskine, john taylor e marc johnson).
i brani sono molto interessanti, alcune idee sono davvero felici (arriverà l'aurora, nuages sulle note, dammi una seconda vita). in sostanza mi è sembrato un buon acquisto, era tempo che non acquistavo un cd di musica italiana... e pino daniele credo sia un ottimo pretesto.

inviato il 12:51 PM | Comments (0)

June 03, 2005

win... a mac

ok, l'idea è scema. però ammetto che la barra laterale ad effetto zoom tipica dei mac osX mi ha sempre fatto gola. così ci ha pensato qualcuno, realizzando un tool per la conversione totale (o parziale, a scelta) del look&feel di win, travestendo tutto da mac osX. il link è questo, e se avessi tempo da perdere e un pc con cui giocarci, lo proverei volentieri (qualche msg sui forum mi ha fatto dubitare della sicurezza di questo programma... a volte si è incartato tutto e non voglio correre rischi).
inoltre, navigando il sito dell'autore, ho anche scoperto questo divertente giochino realizzato con i suoni standard di windows. certo che c'è davvero gente con tanto tempo libero, in giro :)

inviato il 01:20 AM | Comments (0)

June 02, 2005

NYPL

New York Public Library
Mi perdo spesso in questo sito, ha delle gallerie spaventosamente belle. mi affascina la possibilità di poter scorrere quelle fotografie e illustrazioni, ma ancora di più apprezzo il modo in cui è stato realizzato il tutto: la scansione della pagina, senza inutili crop, mostra la foto nel suo libro contenitore, e questo regala un senso di completezza difficile da trovare sul web, sembra quasi restituire l'atto di sfogliare davvero quelle pagine. davvero bravi.
dal sito è anche possibile memorizzare una selezione di immagini da acquistare come ristampe.

ps: il layout di queste mie pagine è basato proprio su una di quelle immagini. sto cercando di trovare un'altra foto simile da mettere in header ma, nella fretta, tempo fa, non ho segnato in quale galleria l'ho trovata, ed ora sto impazzendo :)

inviato il 10:34 PM | Comments (0)

bolzano - catania in 13 ore

secondo la sezione mappe di msn, un percorso simile si fa in 13 ore. ora, capisco che non possano includere un ritardo del traghetto, o che non siano contemplate le soste rifornimento e quelle più espressamente dedicate al riposo o al pranzo/cena... ma si tratta pur sempre di più di 1400 chilometri. per arrivare a bari (940 km) normalmente ci metto 11 ore, rispettando i limiti, effettuando almeno tre soste (con una bimba in auto è il minimo) e cercando di non fermarmi per riposare (odio dormire nelle soste. mi risveglio sempre più rincoglionito di prima e la guida è ancora più pesante). non so, proverò di nuovo a fare i calcoli, ma a meno di superare vistosamente i limiti di velocità (dopotutto ho una operl 1.4 sw, non posso andare a 170 fissi), non credo di poter fare affidamento a quei dati. speriamo che almeno il resto delle informazioni sia corretto.
sempre che, alla fine, in sicilia decida di andarci.

inviato il 10:18 PM | Comments (0)

Deer Park Alpha 1

deerpark.gif Questo sembra essere il logo della prossima versione di Firefox. Si chiama Deer Park, è in fase Alpha 1 e presenta già notevoli caratteristiche utili a sviluppatori ma anche ad utenti finali, tra le quali un buon supporto allo standard CSS3 (almeno sulla carta), un sistema sperimentale per la navigazione storica molto più veloce di quella degli attuali browser, la possibilità di effettuare ricerche anche tra i download effettuati, specificando tipo e nome dei file; supporto nativo per gli standard SVG, xforms e XML events completano il quadro. devo dire che quelli di mozilla ci stanno abituando bene: se riescono a dare anche il look&feel relativo all'OS, gli utenti mac si troveranno ad avere davvero molti dubbi nella scelta del browser.
fonte: inside firefox

inviato il 09:57 PM | Comments (2) | TrackBack